• Mar. Set 27th, 2022

Pensioni Flop: Cosa Non Ha Funzionato!

Il sistema pensionistico in Italia fa acqua da tutte le parti? Si, è quello che sta accadendo negli ultimi tempi. L’Inps si è reso conto che qualcosa è andato storto!

 

Completo fallimento per la Quota 100: i risultati raccolti dall’Inps

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha dichiarato che il progetto della Quota 100 non ha raggiunto i risultati sperati, in quanto le domande pervenute sono molto inferiori alle aspettative.

Quando il progetto è stato approvato, si pensava che molti italiani avrebbero approfittato di questa riforma per andare in pensione prima. Si era parlato di come questa riforma avrebbe aiutato 1 milione di lavoratori a godere di un trattamento pensionistico in seguito all’introduzione della Quota 100.

Così purtroppo non è stato, in quanto al momento sono sotto le 400.000 le domande accolte.
Nella maggioranza dei casi, queste sono state presentate da dipendenti privati e pubblici, mentre una piccola fetta riguarda i lavoratori autonomi.

In ogni caso, la differenza di reddito fra le varie categorie è sicuramente percettibile, ed è per questo che l’assegno corrisposto a livello mensile subisce notevoli variazioni in base al lavoro svolto.

Quota 100: ecco di che cosa si tratta

Secondo il metodo previsto dalla Quota 100, i lavoratori possono avere accesso alla pensione di vecchiaia nel caso in cui abbiano versato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi.

Questo permette di andare in pensione ad un’età minima di circa 62 anni, rapporto che potrebbe abbassarsi ancor di più per quanto riguarda la popolazione femminile.

Secondo quanto dichiarato dall’Inps però, le cose non sono andate come previsto, in quanto molte persone hanno approfittato della situazione solamente per abbandonare il proprio lavoro.

Nell’ultimi mesi l’Inps ha ricevuto molte più domande per quanto riguarda il pensionamento con la Quota 102. In questo caso le cose cambiano leggermente, in quanto per andare in pensione bisogna avere almeno 64 anni di età e aver versato 38 anni di contributi.

Questa nuova riforma sembra avere molto più successo rispetto a quella precedente, in quanto in pochi mesi ha surclassato le domande del passato.

Il Governo ha quindi tentato di giustificare la Quota 100 come un provvedimento temporaneo concesso a tutte quelle persone che avrebbero potuto abbandonare la loro condizione lavorativa traendone un profitto.

Perché andare in pensione con la Quota 100 è stato un fallimento?

Diverse persone, fra cui moltissimi sindacalisti, si sono ritrovati ad esprimere il proprio parere sulla Quota 100, da molti definita come un vero e proprio fallimento.

Questo provvedimento sarebbe sbagliato in quanto avrebbe basato la sua efficacia sul ricambio generazionale che, invece, non è avvenuto. Questo ha comportato un aumento del costo del lavoro, procurando grandi difficoltà per tutte le aziende che non riescono a reclutare altro personale.

Sono inoltre assenti gli ammortizzatori sociali in grado di intervenire per lenire la situazione e abbattere così i rischi legati a questa scelta.

Secondo il vostro parere le richieste di pensione con Quota 100 sono così disastrose come dichiarato dall’Inps oppure è ancora possibile prendere in mano la situazione e apportare cambiamenti decisivi? A voi i commenti!