• Gio. Dic 8th, 2022

Volodymir Zelensky: Lancia Un Monito Ai Paesi Occidentali!

Il conflitto fra Russia ed Ucraina si fa sempre più delicato. La pace è sempre più lontana e a nulla sembrerebbero servire gli sforzi diplomatici degli altri paesi. Ad aggravare la situazione alcuni episodi che avrebbero in qualche modo incentivato la tensione fra le due Nazioni. Zelensky lancia un avvertimento!

Guerra Russia-Ucraina: le due Nazioni sempre più lontane dal trattato di pace

Negli ultimi mesi la situazione bellica fra Russia ed Ucraina è peggiorata sempre di più. Alcuni episodi non hanno fatto altro che inasprire i rapporti fra le potenze di Putin e di Zelensky.

Una di queste riguarda l’affondamento della nave militare Moskva, apparentemente distrutta da un missile ucraino di nome Neptune. D’altro canto le grandi atrocità perpetrate dalla Russia non sono sicuramente più leggere, visto l’alto numero di morti provocate.

Il Premier ucraino Zelensky continua a richiedere l’intervento della Nato, mentre Putin è sempre più convinto nel perseguire i suoi obiettivi.

Le parole di Zelensky in merito al conflitto

Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky è tornato a dichiarare il proprio pensiero in merito al conflitto bellico che riguarda la sua Nazione. L’uomo ha elencato il numero relativo alle vittime e tutti i danni riportati nelle città di Odessa e Mariupol.

Per non parlare poi dell’interruzione dei servizi essenziali e delle infrastrutture che rendevano l’Ucraina un luogo altamente civilizzato. Secondo il Premier ucraino più di 2.000 missili sono stati lanciati sull’Ucraina e molti altri sarebbero in procinto di partire.

Nonostante il peso della distruzione, Zelensky ha usato i social per ringraziare tutti i paesi che, finora, hanno offerto un grande supporto all’Ucraina. Tra questi rientrano indubbiamente gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. Zelensky ha poi dichiarato che se tutti i leader mondiali fossero stati uniti fin dal primo momento, la guerra ora sarebbe solamente un lontano ricordo.

Che cosa è successo nelle ultime ore in Ucraina?

Quello di oggi rappresenta il 76º giorno dello scoppio del conflitto che vede come protagoniste Russia e Ucraina.

Moltissimi paesi mondiali stanno lavorando per convincere Russia e Ucraina a raggiungere i negoziati di pace ma, a quanto pare, questa sembra essere ancora molto lontana. Allo stesso tempo, l’Unione Europea continua a riconoscere l’Ucraina come la candidata ideale per entrare nella Nato.

Il Presidente francese Macron è intenzionato a proteggere Kiev qualora questa entrasse nella Comunità Europea. Ovviamente non è solo l’Ucraina a patire le conseguenze di questa guerra, poiché anche la Russia ha riportato un alto numero di vittime.

Secondo le ultime fonti, migliaia di soldati russi sono stati caricati su treni frigo e messi in viaggio verso la capitale Mosca. La Russia è stata accusata di terrorismo da parte della Lituania, che ha etichettato l’invasione dell’Ucraina come un atto di genocidio.

Le battaglie continuano nella zona del DonBass e di Mariupol, città che purtroppo stanno pagando duramente le conseguenze del conflitto. Al numero di morti si vanno ad aggiungere gli stupri e le sparizioni che ogni giorno vengono perpetrate dai militari.

L’ONU ha stabilito che sono stati uccisi molti più civili rispetto alle stime effettuate all’inizio del conflitto, facendo presagire la pericolosità di una guerra che non vuole risolversi.

La speranza di raggiungere la pace è dunque destinata a morire? A voi i commenti!