• Sab. Set 24th, 2022

Purtroppo l’emergenza da Coronavirus non sembra avere una fine. Nuove varianti vengono individuate dalla scienza e dalla medicina. Nelle ultime ore, un nuovo ceppo virale, imparentato con la versione Omicron, è stato identificato in una regione  italiana!

 

Nuova variante Omicron rilevata in Italia

Una nuova varianti della versione Omicron del Covid-19 è stata rilevata sul territorio veneziano. A quanto pare però , casi simili sono già diffusi da tempo e sono stati tutti imputati ad una variante nota come B.A.5, una nuova e potente mutazione del virus Omicron.

Questa patologia si è già diffusa in molti altri Paesi Europei, come ad esempio la Danimarca e la Gran Bretagna. Alcuni casi sono stati registrati anche in altri continenti e tutti hanno portato gli scienziati a protendere per un’unica conclusione.

Il direttore del laboratorio di genetica Dell’Angelo, Mosé Favarato, ha rivelato che sulla base dei primi esiti raccolti questa nuova variante è molto più contagiosa di tutte quelle che abbiamo potuto studiare finora.

Il ceppo è stato identificato in una donna che ha ricevuto le tre dosi di vaccino ma che, nonostante questo, ha mostrato dei sintomi. La donna sta bene ma è costretta a rispettare un periodo di isolamento e a dei leggeri malesseri.

Quali sono i sintomi di questa nuova variante altamente contagiosa?

La nuova variante di Omicron si starebbe quindi diffondendo in tutto il pianeta a macchia d’olio, andando a sovrastare quelle finora presenti.

Secondo il parere emesso dei medici coinvolti in questo studio, la variante del Covid-19 non risulta essere pericolosa, ma altamente contagiosa.

Anche in questo caso, i vaccini possono essere utili, in quanto vanno ad ambientare la probabilità di sviluppare sintomi gravi e di ricovero.

Tra i sintomi della malattia troviamo malanni molto simili al mal di gola e raffreddore, poiché ad essere colpite sono proprio le vie aeree definite come alte. I danni presentati da bronchi e polmoni invece, sarebbero molto più rari rispetto a tutte le altre varianti di Covid-19 finora scoperte.

Secondo quanto espresso dall’infettivologo Massimo Andreoni questa nuova mutazione fa presumere che la diffusione del virus non sia alla fine del suo percorso. L’uomo ha dichiarato che molte altre varianti potrebbero fare la loro comparsa nei prossimi mesi e ognuna di queste potrebbe favorire la comparsa di sintomi differenti.

Molti scienziati dicono, inoltre, di mantenere alta la guardia, poiché la diffusione di nuovi ceppi virali sta a significare un aumento consistente di molti nuovi casi sul territorio europeo.

È importante, quindi, continuare a rispettare le norme dettate dal buon senso ed evitare di creare folle e assembramenti laddove non sia necessario farlo. Nel caso in cui si organizzassero rimpatriate e incontri numerosi è doveroso sottoporsi ad un tampone prima di incontrarsi oppure indossare una mascherina.Ricordiamo inoltre, l’importanza di lavare le mani non appena si presenta l’occasione di farlo.

Riusciranno gli esperti a bloccare la diffusione di questo nuovo virus oppure altre varianti faranno capolino nella vita di tutti giorni? A voi i commenti!