• Gio. Ott 6th, 2022

Nelle ultime ore il Presidente degli Stati Uniti Biden ha mostrato i denti contro la Cina.  Il primo cittadino americano si è detto pronto ad usare la forza, per proteggere Taiwan nel caso in cui la Cina volesse invaderla!

 

Joe Biden: “Useremo la forza per proteggere Taiwan”

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato come il Governo di Washington sia pronto ad usare la forza e gli attacchi militari laddove la Cina manifestasse la volontà di invadere Taiwan.

Ovviamente la risposta di Pechino non si è fatta attendere poiché, a detta del Ministro degli Esteri cinese, l’America tende a sottovalutare la potenza della Cina. Biden ha quindi fatto un discorso senza condizioni, che potrebbe comportare dei notevoli cambiamenti per quanto riguarda la strategia degli Stati Uniti d’America.

Durante un’intervista, un giornalista ha chiesto a Biden se fosse pronto ad entrare in guerra qualora la Cina invadesse Taiwan. Il primo cittadino americano non ha esitato a rispondere, poiché ha dichiarato di aver preso un impegno e di volerlo portare a termine fino alla fine.

Le parole di Joe Biden: “Pechino sta scherzando con il fuoco”

Durante un’importante conferenza stampa con il Premier giapponese, Biden ha dichiarato come, secondo il suo parere, la Cina stia scherzando con il fuoco.
Sembrerebbe che il Governo di Pechino stia sottovalutando la situazione, sorvolando senza alcuna misura lo spazio aereo di Taiwan.

Biden ha poi aggiunto che se la Cina decidesse di invadere Taiwan andrebbe ad imitare quello che Putin ha fatto nei confronti dell’Ucraina. Pechino quindi, non avrebbe alcun diritto di imporsi con la forza su Taiwan.

Secondo il Presidente americano comunque, la potenza del Sol Levante non arriverà a fare questo e gli stessi americani vorrebbero mantenere la pace senza per forza ricorrere all’utilizzo delle armi.

Cosa si intende per dottrina dell’ambiguità strategica?

Durante la conferenza stampa, Biden ha più volte ripetuto il termine relativo all’ambiguità strategica. Questo principio può essere riassunto come la volontà di fornire un aiuto militare all’alleato, senza però configurare come sostenitori del paese stesso.

Questo avrebbe lo scopo di bloccare l’autodichiarazione di indipendenza da parte di Taiwan, poiché questo gesto andrebbe a sollecitare un’azione da parte del Governo cinese. Allo stesso tempo, questa risposta potrebbe a portare Pechino a decidere di non intervenire.

Ad ogni modo, Biden ha dichiarato che farà di tutto per proteggere Taiwan dall’attacco dei cinesi, anche se, a differenza di come molti pensano, la strategia degli americani rimane la stessa di sempre.

Diversi giornalisti hanno infatti espresso come, a detta loro, la strategia della Casa Bianca sia cambiata negli ultimi tempi. Biden ha da subito stoppato questo pensiero, dicendo che anche in questo caso si procederà come con l’Ucraina. Gli americani non interverranno in prima linea contro la Cina, ma supporteranno la Nazione con armi e validi servizi di addestramento.

Intanto la Cina sta cercando di correre ai ripari. Qualche giorno fa è stata indetta una riunione per trovare una strategia in grado di bloccare eventuali sanzioni americane.

Secondo voi un nuovo conflitto sta per scoppiare fra Cina e Stati Uniti, oppure questa volta la guerra potrà essere evitata attraverso un compromesso più pacifico? A voi i commenti!