• Sab. Ott 1st, 2022

L’Italia In Ginocchio: I Politici Tutti Colpevoli!

La crisi del Governo italiana,  non ha intenzione di risparmiare nessuno. Lo stesso Mario Draghi ha deciso di dimettersi dopo un periodo che, a suo dire, può essere riassunto come legislatura fallimentare.

 

L’Italia in ginocchio: fine dell’ennesima legislatura

Le dimissioni di Mario Draghi hanno fatto cadere il Governo, gettando l’Italia nello sconforto più totale. Tutti gli interventi degli ultimi giorni non sono riusciti a fermare questo triste epilogo, che non ha fatto altro che provocare una grave crisi di Governo.

Questo non ha ricevuto la fiducia da chi avrebbe dovuto sostenerlo e il Presidente del Consiglio ha deciso di dimettersi nonostante fossero in molti a contare sul suo operato. La legislatura degli ultimi tempi è stata fallimentare e a dir poco surreale, visto tutti i problemi che l’Italia ha dovuto affrontare.

La pandemia, la guerra, i vari conflitti con le altre Nazioni, ma anche l’inflazione, il rincaro dei prezzi e l’avvento di nuovo virus ha ulteriormente piegato un Paese che, a stento, riusciva a reggersi in piedi.

Il fallimento della politica italiana: “Hanno sbagliato tutti!”

La caduta del Governo di Mario Draghi ha solo posto fine ad un periodo di sofferenza, dove a rimetterci è stata unicamente la Repubblica italiana.

Ovviamente non è presente un unico responsabile, ma tutti hanno avuto un ruolo predominante in questa sconfitta storica. Il Movimento Cinque Stelle, per esempio, non ha fatto nulla per risollevare il paese della crisi, ma ha sempre votato per riforme contrarie a quanto previsto dallo Stato.

Anche gli altri partiti politici, come la Lega e Forza Italia, hanno avuto la loro responsabilità poiché non sono riusciti a votare contro il Governo, ma nemmeno ad esprimere il loro completo supporto.

Per non parlare poi del Partito democratico, che non ha offerto in alcun modo il suo supporto, lasciando agli altri le decisioni più importanti. Ovviamente è predominante la figura di Mario Draghi, il quale non ha saputo gestire al meglio le questioni italiane, cercando di intervenire in diversi modi ma non raggiungendo mai la soluzione più educata.

Il Governo quindi, è sfiduciato nonostante non abbia mai ricevuto una mozione di sfiducia e Sergio Mattarella ora, si troverà nuovamente ad approfondire una crisi politica che, almeno in parte, sembrava essere risolta.

Purtroppo l’Italia non sta passando un periodo facile, poiché le varie vicissitudini dell’ultimo periodo non hanno fatto altro che esacerbare una questione già di per sé molto delicata.

Gli italiani, quindi, verranno chiamati alle urne il 25 settembre 2002 per scegliere chi, fra i candidati, sarà in grado di riportare l’Italia a galla dopo questo sprofondamento improvviso. Mettere le toppe ad una situazione così compromessa non è delle più facili, ed è per questo che, molto probabilmente, Mario Draghi ha deciso di rinunciare al suo incarico, nonostante fossero davvero in molti a sostenerlo.

Secondo voi Mario Draghi ha fatto bene a dimettersi oppure si è trattato di una scelta precipitosa e mal gestita? A voi i commenti!