• Mar. Set 27th, 2022

Bonus 550 Euro Per Lavoratori Part-Time: Come Ottenerlo!

Un nuovo bonus è stato approvato dal Governo e verrà concesso ai lavoratori part-time. Si tratta di una somma una tantum di circa 550 € che non andrà ad influire sul reddito annuale. Ecco di che cosa si tratta e chi può richiedere questa sovvenzione economica.

 

In arrivo un nuovo bonus per i lavoratori part-time

Il Decreto Aiuti promosso dal Governo di Mario Draghi ha fatto si che un nuovo bonus una tantum venisse concesso a tutti i lavoratori part-time.

Si tratta di un aiuto economico che verrà concesso solamente una volta a chi ne farà richiesta anche se, ovviamente, bisognerà essere in possesso di alcuni requisiti per poterlo ottenere.

Verrà infatti riservato a tutti coloro che hanno visto una sospensione dell’attività lavorativa per almeno un mese ma non superiore alle 20 settimane e a chi non riceve alcun tipo di trattamento economico da parte dello Stato.

Per poter beneficiare di questa sovvenzione bisognerà recarsi sul portale dell’Inps e inoltrare la domanda compilando un apposito modulo. Qualora non si avesse la possibilità di svolgere la procedura in autonomia è possibile rivolgersi ai Caf e ai patronati, i quali sapranno come inoltrare la richiesta.

I diversi bonus concessi dallo Stato sono cumulabili?

In questo periodo lo Stato sta disponendo diversi aiuti per i cittadini in seguito all’alto livello dell’inflazione e ai rincari dell’ultimo periodo.

Molte persone sono quindi arrivate a chiedersi se il nuovo bonus per i lavoratori dipendenti venga concesso anche in presenza del bonus una tantum da 200 €.

In questo caso la risposta è affermativa, in quanto i due bonus risultano essere compatibili e cumulabili, anche se bisognerà attendere i tempi del decreto attuativo per poterne beneficiare.

Ricordiamo che entrambe le tipologie di bonus non saranno soggette ad un alcun tipo di tassazione e non verranno conteggiate per quanto riguarda il calcolo del reddito annuale del soggetto o della famiglia che li riceve.

I lavoratori dipendenti avranno quindi la possibilità di ricevere un ulteriore aiuto laddove il loro contratto di lavoro fosse part-time.

In realtà questa manovra era già stata messa in conto diversi mesi fa ma, solamente ora, è stata possibile riprenderla in mano e renderla concreta.

Della questione se ne occupato personalmente il Ministro del lavoro Andrea Orlando, il quale ha affrontato con attenzione l’argomento relativo al lavoro.

Il politico ha infatti dichiarato che moltissimi lavoratori hanno visto la loro attività sospesa a causa della crisi economica, finendo in povertà per condizioni non legate alla loro volontà.

Nella maggior parte dei casi si tratta di personale addetto al settore del turismo e del commercio, i primi ambienti a farne le spese quando le cose vanno male. È stato quindi stanziato un fondo per questo decreto, che prevede la concessione di 30 milioni di euro per i restanti mesi del 2022 e per tutto l’anno 2023.

Tutti lavoratori con contratti di part-time ciclico verticale quindi, potranno sentirsi sostenuti in questo periodo di grande crisi. Come detto prima, si tratta di una cifra che verrà versata una volta soltanto ma che, se funzionerà, potrà essere concessa anche il prossimo anno.

Qual è il vostro parere in merito a questa nuova riforma promossa dal Governo? Sarà davvero utile per aiutare i lavoratori con contratto part-time? A voi i commenti!