• Gio. Ott 6th, 2022

Ultime News, Vitalizi Ai Politici: Italiani Furiosi!

I vitalizi ai politici non conoscono crisi. L’ultima scoperta fatta a tal proposito ha fatto infuriare non poco il popolo italiano. Ecco le ultime novità!

 

La crisi colpisce tutto…ma non i politici!

In seguito all’avvento della guerra in Ucraina molte cose sono andate peggiorando, soprattutto quelle relative alla situazione economica dell’Italia e di tutti gli altri Paesi Europei.

L’inflazione, i rincari e gli aumenti dei beni di prima necessità hanno stravolto una popolazione che già prima faticava ad arrivare alla fine del mese. A quanto pare però, questa triste situazione non varrebbe per tutti, in quanto i parlamentari godono di quello che viene definito vitalizio.

Come se tutto questo non bastasse, la caduta del Governo di Mario Draghi ha esacerbato le questioni, andando a complicare ulteriormente le cose.

Nonostante si sia fatto di tutto per evitare che il Presidente del Consiglio si dimettesse, questo ha optato per lasciare il suo incarico, facendo cadere l’Italia e l’Europa in una situazione poco chiara.

Così facendo, il 25 settembre ci si dovrà recare alle urne al fine di decidere chi sarà il prossimo leader in grado di dirigere l’Italia e portarla verso la salvezza.

I vitalizi dei parlamentari

Il 25 settembre sarà quindi la data in cui gli italiani verranno chiamati alle urne per esprimere le proprie preferenze in merito al capo del Governo.

Il giorno prima però, sarà la data in cui per moltissimi parlamentari matureranno quelli che vengono definiti come vitalizi. Nonostante il Governo non esista più, questi riusciranno a ricevere la loro paga a prescindere dall’epilogo degli eventi.

Questo significa che, nonostante il loro operato non verrà più messo in atto, questi verranno pagati lo stesso. La notizia ha sconvolto non poco gli italiani che, ancora una volta, non riescono a capire come alcuni politici abbiano diritto a determinati privilegi senza far nulla.

Cosa sappiamo su i vitalizi percepiti dai parlamentari?

La sovvenzione economica verrà quindi riconosciuta ai parlamentari anche se le Camere sono state sciolte. Ma come funziona un vitalizio parlamentare?

In linea di massima, un membro del Parlamento, Senatore o Deputato che sia, conquista la possibilità di andare in pensione dopo aver compiuto i 65 anni di età e dopo aver lavorato per cinque anni presso le Camere.

Molti di loro riescono quindi a raggiungere la pensione di vecchiaia al compimento del 60º anno di età e hanno così diritto a cifre impensabili che verranno commissionate ogni mese.

Per molti italiani si parla di un trattamento di favore decisamente ingiusto, in quanto il loro lavoro non è così impegnativo e, sicuramente, non merita una lauta ricompensa per gli anni della pensione.

Ad ogni modo, questa è la legge ed è quindi per questo motivo che tutti i parlamentari in carica avranno la possibilità di maturare il proprio vitalizio politico fino al 24 settembre 2022.

Cosa pensate dei vitalizi concessi ai parlamentari? È giusto che questa categoria di lavoratori riceva certi benefici oppure questi andrebbero ridimensionati in base al lavoro svolto? A voi i commenti!