• Dom. Set 25th, 2022

Il discorso elezioni politiche ormai è all’ordine del giorno. Ma vi siete mai chiesti che cosa sia il termine Rosatellum? E a quale soglia bisogna arrivare per raggiungerlo?

 

Che cosa si intende per il termine Rosatellum?

La Legge elettorale Rosato, meglio nota come Rosatellum, risale al novembre del 2017 e il suo nome prende spunto dal relatore del Partito Democratico Ettore Rosato. Questa legge si basa sulla presenza di un assetto organizzativo che è composto da un sistema in parte proporzionale e in parte maggioritario.

Questo significa che alcuni candidati verranno eletti in base a quanto delineato dalla percentuale dei partiti ottenuta a livello nazionale e regionale. Gli altri seggi verranno assegnati a chi, invece, ha sostenuto uno scontro diretto poiché vincerà la maggioranza, anche se solo per un voto.

Il sistema proporzionale quindi vedrà la proclamazione di 245 membri alla Camera e 122 al Senato, per un totale di 367 candidati su 600. Quello maggioritario invece, proclamerà 147 individui alla Camera e 74 al Senato, per un totale di 221 membri su 600.

Secondo la Legge Rosato quindi, ogni partito deve presentare un programma ed indicare l’eventualità di alcune alleanze che possano essere votate sotto un unico partito.

Quale soglia di sbarramento bisogna raggiungere con il Rosatellum?

Il Rosatellum è quindi un sistema molto efficace in questo senso, ed è per questo che dalla sua promulgazione viene adottato senza indugio. Anche in questo caso però è necessario raggiungere una soglia di sbarramento che è stata fissata al 3%, percentuale che deve essere raggiunta per poter accedere in Parlamento.

Questo sistema va quindi a premiare anche i partiti più piccoli che, in altro modo, non potrebbero godere degli stessi vantaggi o privilegi che vengono offerti alle alleanze più generose.

Al momento questa soglia è uguale sia per i membri del Senato che della Camera, anche se in alcune occasioni la soglia può arrivare al 10 o al 20% del totale.

Un’altra grande differenza riguarda invece il sistema proporzionale e quello maggioritario. Nel primo caso i seggi verranno distribuiti a tutti coloro che hanno raggiunto la soglia di sbarramento durante le elezioni. Nel secondo invece, verranno eletti tutto coloro che hanno ottenuto più voti.

In che modo è possibile esprimere il proprio voto tramite il Rosatellum?

In tanti si stanno chiedendo come bisognerà portare a termine l’operazione di voto relativa al sistema offerto da Rosatellum. Si tratta di una mossa molto facile in quanto verrà consegnata una scheda con molti riquadri, ognuno dei quali corrisponderà a un partito o ad un candidato.

Questo principio sarà valido per l’elezione dei membri del Senato ma anche per quelli della Camera, i quali potranno essere votati riportando una croce nella casella interessata. Se si hanno poi delle preferenze in particolare, sarà possibile aggiungere il nome del candidato che si intende votare.

È bene ricordare però, che non verrà consentito il voto disgiunto, in quanto non si potranno votare membri appartenenti a più coalizioni.

Eravate a conoscenza di questa Legge e di tutti i limiti e i vantaggi che comporta? Siete pronti ad esprimere il vostro voto il 25 settembre 2022? A voi i commenti!