La Rai ridisegna i propri programmi di approfondimento in vista della nuova stagione televisiva. Salvo Sottile è destinato alla conduzione di Ore 14 e Ore 14 Sera dopo l’uscita di Milo Infante, sempre più vicino a Mediaset. Intanto prende quota il nome di Antonino Monteleone per la guida di FarWest, che potrebbe trasformarsi in un format più orientato alle inchieste sul modello de Le Iene Inside.
Rai pronta a rivoluzionare l’approfondimento: Salvo Sottile verso Ore 14
La nuova stagione televisiva si prepara a partire con un importante riassetto all’interno dell’informazione Rai. Tra le novità più significative c’è il possibile passaggio di Salvo Sottile alla guida di Ore 14, il programma di approfondimento pomeridiano di Rai 2 che negli ultimi anni è diventato uno dei punti di riferimento per la cronaca e l’attualità televisiva.
La trasmissione è stata costruita e portata al successo da Milo Infante, che avrebbe ormai deciso di lasciare la Rai per iniziare una nuova avventura professionale a Mediaset. Diverse indiscrezioni circolate negli ultimi giorni indicano infatti che il giornalista sarebbe pronto ad assumere un ruolo di primo piano all’interno dell’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi.
Secondo le anticipazioni pubblicate da fonti specializzate nel settore televisivo, la Direzione Approfondimento Rai avrebbe individuato proprio in Salvo Sottile il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Infante e guidare sia Ore 14 sia lo spin-off serale Ore 14 Sera.
L’eredità di Milo Infante
Il passaggio di testimone non è certamente semplice. Negli ultimi anni Milo Infante ha trasformato Ore 14 in uno dei programmi più seguiti del daytime di Rai 2, conquistando ascolti sempre più elevati grazie a una formula basata su cronaca, approfondimento e casi giudiziari di forte impatto mediatico.
Il successo del programma è stato tale da portare alla nascita di Ore 14 Sera, versione in prima serata che ha consolidato ulteriormente la presenza del giornalista nel panorama dell’informazione televisiva italiana.
L’eventuale addio di Infante rappresenta quindi uno dei movimenti più importanti del mercato televisivo estivo. Secondo le indiscrezioni, Mediaset avrebbe messo sul tavolo un progetto molto ambizioso che comprenderebbe non soltanto una nuova trasmissione, ma anche un incarico manageriale all’interno della struttura editoriale del gruppo.
Un futuro ancora da definire a Mediaset
Se il passaggio di Milo Infante a Mediaset appare sempre più concreto, restano ancora da chiarire molti dettagli sul suo futuro professionale.
Le ipotesi emerse nelle ultime settimane parlano della possibilità di affidargli un programma quotidiano dedicato alla cronaca e all’attualità, accompagnato da uno spazio in prima serata. Parallelamente, il giornalista potrebbe assumere anche un ruolo dirigenziale all’interno di VideoNews.
Resta tuttavia da capire come si inserirebbe nel mosaico dell’informazione Mediaset, considerando la presenza consolidata di programmi come Quarto Grado e degli altri format di approfondimento già presenti nei palinsesti.
Antonino Monteleone verso FarWest
L’eventuale approdo di Salvo Sottile a Ore 14 aprirebbe inevitabilmente una casella importante su Rai 3.
FarWest, il programma d’inchiesta ideato e condotto proprio da Sottile, potrebbe infatti cambiare guida e persino identità editoriale. Tra i nomi più accreditati per la successione emerge quello di Antonino Monteleone, giornalista noto al grande pubblico per la sua lunga esperienza nel mondo delle inchieste televisive.
Monteleone rappresenterebbe una scelta coerente con l’obiettivo di rafforzare la vocazione investigativa del programma. Negli ultimi anni il giornalista si è distinto per servizi e approfondimenti dedicati a temi di forte interesse pubblico, costruendo una reputazione particolarmente solida nel settore dell’inchiesta giornalistica.
Un nuovo format più vicino alle inchieste
Le indiscrezioni parlano anche di una possibile trasformazione del programma.
L’idea che starebbe prendendo forma nei corridoi di Viale Mazzini sarebbe quella di ridurre drasticamente la componente da talk show per privilegiare le inchieste sul campo. Lo studio potrebbe assumere un ruolo molto più limitato, utilizzato principalmente per introdurre i servizi e accompagnare il racconto giornalistico.
Una formula che ricorderebbe da vicino quella adottata da programmi come Le Iene e, soprattutto, dallo spin-off Le Iene Inside, caratterizzato da lunghi reportage e approfondimenti costruiti quasi interamente attraverso il lavoro degli inviati.
Se confermata, questa scelta segnerebbe una vera e propria svolta per FarWest, che fin dalla sua nascita ha combinato inchieste, dibattiti e confronti in studio.
La Rai prepara la nuova stagione
Questi movimenti si inseriscono all’interno di una fase particolarmente delicata per la televisione pubblica.
Le prossime settimane saranno decisive per definire i palinsesti della stagione 2026-2027 e molte caselle risultano ancora in fase di completamento. La partenza di Milo Infante costringerebbe la Rai a ridisegnare parte della propria offerta informativa, individuando nuovi volti e nuove formule capaci di mantenere i risultati ottenuti negli ultimi anni.
L’azienda avrebbe già avviato le valutazioni necessarie per individuare la soluzione migliore e garantire continuità ai programmi più seguiti.
Attesa per l’ufficialità
Al momento nessuna delle operazioni è stata ancora ufficializzata, ma il quadro che emerge dalle indiscrezioni appare sempre più definito.
Salvo Sottile sembra destinato a raccogliere l’eredità di Milo Infante a Ore 14, mentre Antonino Monteleone potrebbe diventare il nuovo volto di FarWest in una versione profondamente rinnovata e maggiormente orientata alle inchieste.
Una serie di cambiamenti che potrebbe modificare in maniera significativa gli equilibri dell’approfondimento televisivo italiano nella prossima stagione e che sarà probabilmente chiarita nelle settimane che precedono la presentazione ufficiale dei nuovi palinsesti.
