• Mer. Giu 17th, 2026

Dramma alla scuola materna: due bambini di 5 anni gravemente ustionati durante un’attività didattica

Momenti di grande apprensione a Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, dove due bambini di cinque anni sono rimasti gravemente ustionati durante un’attività svolta in una scuola dell’infanzia. Una fiammata, probabilmente generata da un liquido infiammabile, ha investito i piccoli. Entrambi sono stati trasportati d’urgenza in ospedale mentre i carabinieri e la Procura hanno avviato un’indagine per chiarire le cause dell’incidente.

Grave incidente in una scuola dell’infanzia nell’Ascolano

 

Una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata alle attività educative si è trasformata in pochi istanti in un dramma che ha sconvolto un’intera comunità. A Piattoni, frazione di Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, due bambini di appena cinque anni sono rimasti gravemente ustionati durante un’attività svolta all’interno della scuola dell’infanzia di via Carrafo.

Secondo le prime informazioni emerse, l’incidente si sarebbe verificato durante un esperimento o un’attività didattica organizzata insieme alle insegnanti. Per ragioni ancora in fase di accertamento, sarebbe stato utilizzato un liquido infiammabile che avrebbe provocato una violenta fiammata.

La fiamma avrebbe investito direttamente due bambini, un maschio e una femmina, causando ustioni in diverse parti del corpo. L’episodio ha immediatamente fatto scattare i soccorsi e dato il via a una complessa macchina di emergenza.

La dinamica ancora da chiarire

Le circostanze esatte dell’accaduto restano al centro delle indagini. Gli investigatori stanno cercando di comprendere quale sostanza sia stata utilizzata e in che modo si sia generata la fiammata che ha provocato il grave incidente.

Le prime ricostruzioni indicano che il liquido impiegato durante l’attività potrebbe essere stato altamente infiammabile, ma la sua natura non è stata ancora definita con certezza. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire cosa sia successo e se vi siano state eventuali negligenze o errori nelle procedure adottate.

Al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo, proprio perché le verifiche sono ancora nelle fasi iniziali e molti aspetti della vicenda devono essere approfonditi.

L’intervento immediato dei soccorsi

Dopo l’esplosione della fiammata è stato lanciato immediatamente l’allarme al numero di emergenza 118. Quando il personale sanitario è arrivato sul posto, la gravità della situazione è apparsa evidente fin dai primi momenti.

I medici hanno quindi richiesto l’intervento di due eliambulanze per garantire il trasferimento più rapido possibile dei piccoli pazienti verso strutture ospedaliere attrezzate per affrontare un’emergenza così delicata.

I due bambini sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, e successivamente ricoverati presso l’ospedale materno infantile Salesi.

Le condizioni dei due bambini

Le notizie arrivate nelle ore successive hanno confermato la serietà delle lesioni riportate dai piccoli. Entrambi sono stati intubati e sedati dai medici per consentire tutte le cure necessarie e monitorare attentamente la loro situazione clinica.

Nonostante la gravità delle ustioni, un elemento positivo emerge dalle prime valutazioni sanitarie: i due bambini non sarebbero attualmente in pericolo di vita.

I medici stanno effettuando esami e accertamenti per determinare con precisione l’estensione delle lesioni e individuare il percorso terapeutico più adeguato. Tra le possibilità prese in considerazione figura anche un eventuale trasferimento presso il Centro Grandi Ustionati di Cesena, struttura specializzata nella cura di pazienti con ustioni gravi.

La Procura apre un’indagine

Parallelamente all’emergenza sanitaria, si è mossa anche la magistratura.

La Procura di Ascoli Piceno ha avviato un’inchiesta per fare piena luce su quanto accaduto all’interno della scuola. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e documentazione utile alla ricostruzione dei fatti.

Tra le persone ascoltate figurano le insegnanti presenti durante l’attività, il personale scolastico e la dirigente dell’istituto. Gli investigatori vogliono ricostruire ogni fase dell’episodio, individuare eventuali responsabilità e capire se siano state rispettate tutte le misure di sicurezza previste.

Un punto centrale dell’indagine riguarda proprio l’identificazione del liquido utilizzato e le modalità con cui esso avrebbe provocato la fiammata.

Aula sequestrata per gli accertamenti

Per consentire tutti gli esami necessari, l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro dell’aula nella quale si è verificato l’incidente.

Gli specialisti dovranno effettuare rilievi tecnici e verifiche approfondite per raccogliere elementi utili all’indagine. Ogni dettaglio potrebbe risultare determinante per comprendere la sequenza degli eventi che ha portato al ferimento dei due bambini.

L’obiettivo è stabilire con precisione cosa sia successo in quei pochi secondi che hanno trasformato un’attività scolastica in una situazione di estrema gravità.

Lo sgomento della comunità

La notizia ha rapidamente fatto il giro della provincia e ha suscitato profonda emozione tra cittadini, famiglie e personale scolastico.

Particolarmente colpita la comunità di Castel di Lama, dove molti conoscono direttamente le famiglie coinvolte e il personale della scuola.

Il sindaco Mauro Bochicchio ha espresso la propria vicinanza ai genitori dei bambini e ha sottolineato il forte turbamento che sta attraversando l’intera cittadinanza. Il primo cittadino ha inoltre auspicato una pronta guarigione dei due piccoli, evidenziando come la comunità sia rimasta profondamente scossa dall’accaduto.

Bochicchio ha anche ricordato la professionalità delle insegnanti, pur sottolineando che sarà necessario comprendere quale errore abbia portato a un episodio tanto grave.

Scuola chiusa e verifiche interne

In seguito all’incidente, la dirigente scolastica Maria Vitali ha disposto la chiusura della scuola per la giornata successiva.

La decisione è stata presa sia per consentire gli accertamenti delle autorità sia per permettere alla comunità scolastica di affrontare quanto accaduto.

La dirigente ha inoltre annunciato l’avvio di verifiche interne parallele all’indagine giudiziaria. L’istituto scolastico intende collaborare pienamente con gli investigatori per chiarire ogni aspetto della vicenda e comprendere se vi siano state criticità nelle procedure adottate durante l’attività educativa.

Attesa per gli sviluppi

Nelle prossime ore l’attenzione resterà concentrata soprattutto sulle condizioni dei due bambini ricoverati ad Ancona e sull’esito delle indagini.

Le autorità stanno lavorando per ricostruire con precisione ogni passaggio dell’incidente e accertare le responsabilità. Nel frattempo, familiari, insegnanti e cittadini attendono con apprensione notizie rassicuranti sullo stato di salute dei piccoli coinvolti in una vicenda che ha profondamente segnato l’intera comunità di Castel di Lama.