La tensione esplode dopo l’arresto di Maduro in Venezuela: Pechino sfida apertamente gli USA. Ecco cosa sta succedendo in queste ore!
Lo hanno fatto. Gli Stati Uniti hanno catturato Nicolás Maduro. Ma ora la Cina alza la voce.
Un blitz notturno. Azione rapida, chirurgica. Maduro e la moglie catturati, trasferiti negli USA. Washington lo accusa di narcotraffico e terrorismo. Ma la Cina non resta a guardare. Pechino parla chiaro: “Rilasciatelo subito, garantite la sua sicurezza”.
Il governo cinese attacca apertamente gli Stati Uniti. Parla di violazione del diritto internazionale, accusa Washington di atti egemonici. Dice basta ai tentativi di rovesciare governi sovrani. E chiede il rispetto della Carta delle Nazioni Unite.
Nel frattempo, Caracas è nel caos. La vicepresidente Delcy Rodríguez assume il potere ad interim. Il Paese è spaccato, il mondo osserva. Alcuni Paesi sostengono l’intervento USA. Altri lo condannano duramente.
La Cina, intanto, è “profondamente scioccata” dall’uso della forza. Sostiene il Venezuela, lo difende sul piano diplomatico. E lancia un messaggio chiaro: nessuna nazione può decidere il destino di un’altra.
Una mossa audace, un’alleanza che si rafforza, un equilibrio mondiale che traballa. E tu, da che parte stai?
Scrivilo nei commenti: sei d’accordo con l’intervento americano o con la posizione della Cina?
