• Dom. Feb 22nd, 2026

Uomo armato a Mar-a-Lago: tensione altissima nella villa di Donald Trump

Notte di paura a Palm Beach quando un uomo armato entra a Mar-a-Lago nella villa di Donald Trump. Il Secret Service reagisce, indagini in corso per chiarire il movente.

 

Notte fonda, silenzio irreale, poi il rumore che spezza tutto e trasforma una delle residenze più blindate d’America in un teatro di tensione pura.

Un uomo armato ha forzato il perimetro di Mar-a-Lago, la celebre tenuta di Donald Trump a Palm Beach, scatenando una reazione immediata degli agenti del United States Secret Service. Era notte quando l’intruso, armato di fucile e con una tanica di carburante, si è avvicinato al cancello nord della proprietà, mettendo in allerta l’intero dispositivo di sicurezza.

Secondo le prime ricostruzioni, gli agenti lo hanno intercettato in pochi istanti, ordinandogli di fermarsi mentre la tensione saliva alle stelle. L’uomo avrebbe lasciato cadere la tanica, ma subito dopo avrebbe impugnato l’arma in posizione di tiro, costringendo gli agenti ad aprire il fuoco per neutralizzare la minaccia. Tutto si è consumato in una manciata di secondi, con un epilogo drammatico e definitivo.

Al momento dei fatti, Trump non si trovava nella residenza ma alla Casa Bianca, dettaglio che ha evitato conseguenze ancora più gravi. Ora le indagini, affidate anche all’Federal Bureau of Investigation, puntano a chiarire movente, identità e possibili legami dell’assalitore.

Un episodio che riaccende i riflettori sulla sicurezza delle figure politiche americane e sulle tensioni che attraversano il Paese. Tu cosa ne pensi di quanto accaduto e delle misure di protezione adottate? Scrivilo nei commenti.