• Gio. Dic 8th, 2022

Vaccino In Italia: Partite Una Marea Di Multe!

Il Ministero della Salute ha  dichiarato che sottoporsi al vaccino contro il Covid-19 non sarà più obbligatorio. Nonostante questo però milioni di italiani saranno multati. Vediamo per quale ragione!

 

Campagna vaccinale anti Covid-19: cessa l’obbligo ma rimangono le multe

Con il termine dello Stato di Emergenza sono cambiate moltissime cose in relazione alla pandemia degli ultimi anni.

Le restrizioni sono decisamente cadute, in quanto non è più obbligatorio indossare la mascherina nemmeno al chiuso e sembra che lo Stato stia allettando la morsa che per diversi mesi ci ha chiuso in casa.

A parte qualche caso eccezionale, ogni individuo è libero di tornare alla normalità, anche se è bene non sottovalutare il problema, in quanto il Covid-19 si è solamente attenuato, ma non è scomparso del tutto.

Il 15 giugno è terminato anche tutto ciò che concerne l’obbligo di vaccinazione, soprattutto per i soggetti con più di cinquant’anni. Questo provvedimento era stato introdotto da Mario Draghi all’inizio dell’anno, al fine di sensibilizzare le persone alla vaccinazione e ridurre così la mortalità tra le categorie dei soggetti a rischio.

Il termine dell’obbligo di vaccino non ha cancellato le sanzioni che chi non si è ancora messo in regola continuerà a ricevere anche nei mesi estivi. L’Agenzia delle Entrate ha infatti dichiarato che sono state inoltrate moltissime comunicazioni, le quali non faranno altro che preannunciare la sanzione che l’individuo non vaccinato dovrà saldare.

Effettuare il ciclo vaccinale anti Covid-19 è un obbligo?

Le sanzioni, che al momento ammontano a circa 100 €, andranno a colpire chi non si è sottoposto al vaccino e che, in caso di contrazione del virus, potrebbe patire delle conseguenze molto pericolose.

Fino a qualche mese fa, la vaccinazione contro il Coronavirus è stata resa obbligatoria per tutti i soggetti dai cinquant’anni in su, pena sanzioni pecuniarie piuttosto salate.

Le multe non hanno colpito solamente chi non ha aderito alla campagna preventiva, ma anche chi non ha effettuato l’intero ciclo vaccinale, in quanto le dosi da eseguire sono sempre tre. Gli unici individui scusati, quelli che avrebbero potuto provare le loro condizioni di salute presentando una cartella clinica in grado di garantire l’esenzione dal vaccino.

Ad ogni modo, il Ministero della Salute continuerà a multare chi non ha provveduto a sottoporsi al ciclo vaccinale. A oggi, sono più di 3 milioni gli italiani che rischiano questo provvedimento sanzionatorio.

Proprio per questo motivo, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di inviare un avvertimento a tutte quelle persone che non hanno ricevuto le tre dosi. In seguito alla ricezione del comunicato, queste avranno un arco di tempo di 10 giorni per mettersi in regola e comunicare alla propria Asl di appartenenza l’effettuazione del vaccino.

Questa invierà la nuova certificazione dell’individuo all’Agenzia delle Entrate, la quale bloccherà l’eventuale provvedimento di tipo economico. Se ciò invece non si verificherà, l’individuo sarà costretto a pagare l’ammenda che riceverà nei giorni a venire. Questo, qualora lo desiderasse, potrà inoltre rivolgersi ad un giudice di pace per far valere i propri diritti, ma ciò non implica la vittoria della sentenza.

Qual è il vostro pensiero in merito all’obbligo della vaccinazione anti Covid-19? Avete effettuato le tre dosi oppure siete contrari alla somministrazione del vaccino in questione? A voi i commenti!