• Sab. Set 24th, 2022

Putin, Stop All’Erogazione Del Gas: La Germania Risponde!

Forti momenti di tensione per quanto riguarda l’erogazione del gas da parte dei russi agli europei. Putin in queste ore, si è espresso a tal proposito, scatenando così la reazione della Germania!

 

Arriva la comunicazione della Russia: stop all’erogazione del gas

Dall’avvento della guerra in Ucraina, molte sono le cose che sono cambiate in merito alla fornitura del gas. L’importante materia prima non solo scarseggia, ma ha alimentato alcune tensioni che, in qualche modo, tutti i paesi europei hanno provato.

Nelle ultime ore Putin avrebbe deciso di intervenire con una riforma drastica volta a razionare il gas da destinare agli altri Paesi. Sembrerebbe, infatti, che il rappresentante russo Gazprom, colosso nella produzione e nella commercializzazione del gas, possa immettere solamente 100 milioni di metri cubi al giorno dell’importante risorsa.

Questa soglia rappresenta quasi il 50% in meno rispetto a quanto fornito in passato. La decisione sarebbe scattata poiché la Russia non ha ricevuto i mezzi utili a riparare ciò che concerne il settore dedicato alla Siemens.

Gli strumenti sarebbero arrivati troppo in ritardo rispetto al previsto e quindi il malfunzionamento avrebbe fatto sì che il gas da poter utilizzare sia inferiore rispetto a quello del passato.

Le dichiarazioni di Gazprom

Secondo le ultime indiscrezioni, alcune delle quali pubblicate su canali ufficiali Telegram, Gazprom avrebbe parlato delle sue condizioni in merito alla fornitura di gas.

L’azienda avrebbe dichiarato di come le aree attive siano molto ridotte rispetto al passato e che solamente tre unità di pompaggio del gas riescono a svolgere il loro incarico senza difficoltà.

Tutto viene monitorato con attenzione dalla Germania, la quale ha assicurato che nessun paese rimarrà senza la sua quota di gas.

Ovviamente avere meno gas comporta inevitabilmente ulteriori conseguenze. Il prezzo, in primo luogo, potrebbe aumentare esponenzialmente in quanto le azioni e le quotazioni del prodotto sono salite di molto nelle ultime ore.

Ad ogni modo si avrà la possibilità di discutere meglio sull’argomento poiché, in questi giorni, alcuni leader europei si recheranno a Kiev per incontrare il Premier ucraino.

Tra questi compaiono Emmanuel Macron e Mario Draghi che, secondo le ultime indiscrezioni, riusciranno a incontrare Volodymyr Zelensky tra qualche giorno. I due leader si recheranno in visita a Kiev per verificare con i loro occhi quanto stia accadendo in Ucraina e per sopportare ancora una volta il ruolo di Zelensky.

Molto probabilmente quindi, ci si ritroverà a discutere di un argomento molto importante per tutti, poiché potrebbe avere un impatto più o meno gravoso sul futuro dell’umanità. Purtroppo lo scenario che si prospetta non è dei migliori in quanto, qualora le risorse dovessero mancare sarà indispensabile razionare i consumi, al fine di non causare ulteriori carenze.

Per ora però, è ancora presto per dirlo, in quanto nessuna conferma è stata rilasciata e i leader delle varie Nazioni avranno modo di discutere sull’argomento.

Secondo voi rischiamo di rimanere senza gas o di pagarlo in maniera eccessiva oppure riusciremo a contrastare l’aumento dei prezzi, mettendo in atto un’inversione di tendenza? A voi i commenti!