• Sab. Ott 1st, 2022

L’estate è alle porte e con lei la voglia di rilassarsi godendo del meritato riposo. Il Codacons ha però evidenziato come un’importante stangata andrà a colpire i turisti. Il costo di lettini, sdraio e ombrelloni è aumentato notevolmente rispetto all’anno scorso, così come la possibilità di mangiare nei diversi lidi. Scopriamo in che modo il rincaro si abbatterà sulle tasche degli italiani e degli stranieri pronti a partire per le loro vacanze in Italia.

Batosta in arrivo per le famiglie italiane: nuovi rincari per i servizi offerti sulle spiagge

Gli ultimi avvenimenti storici hanno comportato un grave tasso di inflazione che ha colpito diversi settori della vita quotidiana. A quanto pare, il rincaro non riguarda solamente il costo degli alimenti o quello del carburante e delle bollette, ma anche tutto quello che avrà che fare con le vacanze degli italiani.

A sollevare la questione è stato il Codacons, che ha previsto degli aumenti più che notevoli per tutti i servizi offerti sulle spiagge. Si parla quindi dell’affitto di lettini, ombrelloni e sdraio, che sarà sicuramente più alto rispetto agli anni passati. Tutto questo comporterà una spesa non indifferente, che potrebbe spaziare dei 500 € mensili ai 2.000 € stagionali.

L’aumento dei prezzi andrà a caratterizzare anche il menù offerto dalle diverse strutture balneari, poiché è previsto un rincaro del 10% rispetto ai prezzi dell’anno scorso. Acquistare una semplice bottiglietta d’acqua in spiaggia, quindi, potrebbe essere molto più costoso rispetto a pochi mesi fa.

Stessa cosa per quanto riguarda la consumazione di un caffè o di una bevanda ghiacciata in riva al mare. Una semplice vacanza comporterà dunque una spesa supplementare per tutti gli italiani, i quali si ritroveranno a spendere quasi il 15% in più rispetto all’anno scorso.

Perché godersi una vacanza al mare costerà molto di più rispetto al passato?

Come accennato prima, l’inflazione ha colpito tutti, anche le strutture e gli addetti che lavorano nel campo del turismo. Questi, inoltre, stanno ancora pagando l’impatto della pandemia, che ha comportato una fortissima crisi negli anni passati.

Per non parlare poi di tutte le spese fondamentali per garantire il rispetto del protocollo anti-Covid. Ogni struttura ha dovuto sottoporre i propri locali ad interventi di sanificazione e detersione, garantendo inoltre il distanziamento fra i clienti e le varie norme igieniche. Tutto questo si è abbattuto profondamente sui gestori dei vari locali, che hanno così dovuto aumentare i loro prezzi.

Il carovita dell’ultimo periodo non ha fatto che peggiorare tutto questo, poiché l’inflazione e il costo delle bollette hanno comportato un ulteriore rialzo dei prezzi. Carlo Renzi ha dunque parlato di una difficoltà da parte dei gestori dei lidi nell’offrire lo stesso servizio al prezzo di prima.

Il rialzo dei prezzi al dettaglio e dei vari costi legati alle bollette ha spinto i proprietari dei lidi ad aumentare ancora di più il prezzo dei servizi destinati alla clientela. Ecco perché gli italiani arriveranno a spendere molto di più per le loro vacanze al mare, nonostante i servizi offerti siano gli stessi di sempre.

Qual è il vostro pensiero in merito al brusco aumento dei prezzi nel settore del turismo? Andrete lo stesso in vacanza o preferite conservare i vostri soldi in vista di tempi migliori? A voi i commenti!