• Sab. Ott 1st, 2022

La situazione delle coltivazioni in Sardegna potrebbe essere compromessa. Per quale motivo? Alcuni agricoltori dell’isola italiana hanno prontamente segnalato un fenomeno anomalo, nella zona del Tirso e della Piana di Ottana.  Ecco una panoramica sull’accaduto.

Invasione di cavallette in Sardegna: la situazione é preoccupante

Molti contadini e agricoltori della Sardegna hanno segnalato l’invasione di un grande numero di cavallette, soprattutto nelle zone della Valle del Tirso e di Ottana.

Gli insetti sono molto pericolosi per l’agricoltura del posto, in quanto rovinano il raccolto bloccandone la crescita. Gli operatori dell’agricoltura si sono quindi mobilitati per segnalare questo fenomeno a chi di dovere, in modo da ottenere aiuti e risarcimenti.

Oltre a danneggiare ogni tipo di prodotto agricolo, gli insetti distruggono il foraggio destinato agli animali e molto altro ancora. Le cavallette in questione, inoltre, si stanno rivelando piuttosto aggressive nei confronti di ogni specie vegetale.

Se il fenomeno non verrà arginato, l’economia dell’isola potrebbe risentirne gravemente, arrivando a bloccare il guadagno del settore agricolo e limitando la produzione di beni primari.

Gli agricoltori sardi chiedono l’intervento della Regione

Per fronteggiare il problema e cercare un supporto prima che sia troppo tardi, gli agricoltori sardi hanno deciso di rivolgersi alla Regione.

La consigliera regionale Desiré Manca ha deciso di riportare la gravità della situazione che, a suo dire, è stata causata da una variazione delle condizioni climatiche. La donna ha poi evidenziato come, nonostante le segnalazioni del passato, nessuna misura sia stata adottata per prevenire e risolvere il problema.

Secondo gli ultimi dati, moltissime altre specie di locuste faranno la loro comparsa nei prossimi mesi, comportando gravissimi danni per le comunità agricole del posto.

La Manca ha poi dichiarato che molti fondi sono stati destinati all’adozione di misure atte a contrastare il fenomeno. Moltissime anche le attività di monitoraggio per prevenire i danni alle colture e alle aree agricole del territorio.

Le analisi condotte dall’Agenzia Laore hanno permesso di evidenziare un’alta presenza di questi insetti soprattutto nella zona di Nuoro e in quella di Oristano.

Che cosa intende fare la Sardegna per bloccare l’invasione delle cavallette?

Secondo alcune dichiarazioni, il Governo regionale starebbe pianificando e mettendo in atto alcune misure di contenimento per bloccare l’invasione delle locuste in tutte le altre zone della Sardegna.

Un investimento di circa 300.000 € è stato destinato alle attività di monitoraggio del fenomeno, mentre una parte di fondi ha il fine di supportare tutte le aziende colpite dai danni.

La regione ha quindi lo scopo di evidenziare le aree più colpite dall’infestazione e promuovere l’utilizzo di antagonisti naturali per respingere l’azione delle cavallette e delle locuste.

Laddove sarà possibile verranno adottati dei rimedi naturali utili per allontanare gli insetti, poiché si vuole preservare il terreno da sostanze chimiche e tossiche.

Al momento, la cavalletta ad aver causato più danni é quella appartenente alla Shistocerca Gregaria, una locusta che vive in comunità davvero molto numerose.
La FAO ha descritto questo fenomeno come uno dei più devastanti del mondo, in quanto le cavallette sono dei parassiti molto aggressivi.

Probabilmente la forte siccità degli ultimi mesi ha fatto sì che questa specie si sviluppasse sempre più. Secondo voi sarà possibile trovare un rimedio in grado di porre fine a questa grave infestazione?