• Sab. Ott 1st, 2022

Le armi di cui l’uomo dispone al giorno d’oggi fanno sempre più paura. Questo perché si tratta di elementi molto elaborati e sofisticati che, nel giro di pochi secondi, potrebbero stravolgere le sorti del pianeta. La guerra fra Russia e Ucraina potrebbe dunque diventare uno scenario pericoloso a seguito delle armi tecnologiche che, da un momento all’altro, potrebbero essere utilizzate. Scopriamo dunque, il ruolo dell’intelligenza artificiale in campo bellico.

In che modo l’intelligenza artificiale può interagire con la guerra?

A detta di molti, l’intelligenza artificiale potrebbe avere un ruolo a dir poco predominante nel conflitto fra Russia e Ucraina. Da un momento all’altro infatti, potrebbero partire nuovi attacchi del tutto indipendenti dalla volontà umana, ma imputabili esclusivamente al ruolo degli hacker.

È proprio su queste dinamiche che si origina il principio dell’intelligenza artigianale, elemento che può trasformare un conflitto bellico in una vera e propria guerra virtuale.

Le tecniche di avanguardia tecnologica sono state utilizzate per migliorare le performance delle armi e guidare quegli attacchi che ora non richiedono l’intervento dell’uomo. L’intelligenza artificiale è stata utilizzata anche per diffondere delle notizie false in grado di comportare scetticismo e paura nell’uomo.

Quali sono le punte di diamante dell’intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale ha raggiunto notevoli traguardi nel corso degli anni, tanto da essere a un passo dalla perfezione. Si teme addirittura che fra qualche anno i robot e le macchine riescano ad avere la meglio sull’uomo, rivoltandosi contro il loro creatore.

Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, l’intelligenza artificiale è riuscita a rendere più complesse le diverse armi di entrambe le Nazioni. Per non parlare poi di tutti quei progetti che le varie istituzioni nazionali hanno messo a punto negli ultimi decenni.

Basti pensare al progetto DARPA, una tecnica che permette di risolvere i problemi militari attuando delle operazioni complesse nel momento del bisogno. Attualmente però, è ancora richiesto un piccolo intervento da parte dell’uomo, il quale può avere l’ultima parola sulle decisioni da mettere in atto.

L’intelligenza artificiale riuscirà ad incentivare la strategia in campo militare?

Sicuramente con il passare dei giorni e dei mesi, l’intelligenza artificiale raggiungerà alti traguardi in ogni campo, compreso quello militare. Al momento è dunque impossibile sapere in che modo questa grande componente tecnologica riuscirà ad innescare delle strategie sul fronte bellico.

Sembrerebbe però che sia la Russia che l’Ucraina dispongano di software di avanguardia in grado di trasmettere bollettini di guerra in tempo reale. Molte altre applicazioni sarebbero in fase di sviluppo e avrebbero il fine di identificare le persone decedute anche all’interno delle fosse comuni.

Il Governo sta inoltre elaborando dei piani per far sì che l’intelligenza artificiale riesca a tracciare percorsi sicuri anche nei momenti più acuti del conflitto. Tutto questo potrà avvenire grazie all’utilizzo di droni e robot in grado di acquisire dati in tempo reale e trasmettere i contenuti raccolti alle proprie fazioni.

Nonostante la guerra sia uno degli strumenti più antichi del mondo, questa si è evoluta proprio come l’intera società odierna. Ovviamente alcuni aspetti relativi all’intelligenza artificiale potrebbero favorire notevoli benefici, mentre altri risultare estremamente pericolosi.

È doveroso migliorare il ruolo dell’intelligenza artificiale o questo aspetto potrebbe risultare distruttivo negli anni a venire? A voi i commenti!