• Mer. Nov 30th, 2022

Usa Da Dove Prende Il Gas? Chi Ci Guadagna?

Le varie Nazioni stanno cercando, prima che arrivi l’inverno, di fare contratti per la fornitura del gas, visto che a Russia ha chiuso i rubinetti. Ma gli Stati Uniti a chi si rivolgeranno? Ed in tutto questo chi ci guadagnerà?

 

Problema del gas in Europa: i Paesi dell’Unione cercano una soluzione

Qualche giorno fa si è verificato un terribile incidente per quanto riguarda il gasdotto Nord Stream. Pare infatti che, a causa di alcune perdite, migliaia e migliaia di tonnellate di gas siano andate  perse, facendo aumentare a dismisura il prezzo di questo rinomato bene ancora una volta.

Alcuni Paesi europei si sono quindi mossi per far sì che la propria Nazione possa godere delle giuste quantità di gas, soprattutto in vista dell’inverno. La Germania ha deciso di contattare alcuni Paesi del Golfo, così come la Francia ha dato vita ad una contrattazione con il Qatar.

Ovviamente anche l’Italia intende portare a termine questo compito, ed è per questo che si sta valutando di prendere in considerazione le Nazioni che potrebbero salvare il Bel Paese durante l’inverno.

Secondo le ultime voci però, a breve potrebbero cambiare le cose, in quanto gli Stati Uniti d’America potrebbero esportare grandi quantità di gas in Europa, proprio per volere del Presidente Joe Biden.

Entro il 2030 quindi, ogni tipo di contratto con la Russia andrebbe a dissolversi, in quanto il GNL, un gas naturale liquefatto, potrebbe sostituire definitivamente la formula tradizionale che tutti conosciamo.

I risvolti negativi della guerra in Ucraina

Fino a questo triste momento storico, erano stati i Paesi asiatici e quelli siti sul Pacifico ad avere la meglio per quanto riguarda la commercializzazione del GNL.

In seguito al conflitto bellico però, la situazione è cambiata in quanto i Paesi europei stanno cercando delle alternative, poiché non possono più contare sul rifornimento offerto dalla Russia. È proprio per questo che l’Unione Europea sta acquistando moltissime quantità di gas liquefatto, soprattutto poiché fra poche settimane arriverà l’inverno.

Al momento questo settore è capitanato dall’Australia e dal Qatar che, attualmente, hanno più del 40% del controllo per quanto riguarda la commercializzazione del GNL. Al tempo stesso però, si sta affermando anche il settore degli Stati Uniti, in quanto Joe Biden ha stipulato un contratto con il quale si impegnava a sostenere i Paesi europei per quanto riguarda la fornitura di GNL.

Secondo quanto suggeriscono i report infatti, entro la fine dell’anno gli Stati Uniti avranno raggiunto altissimi livelli per quanto riguarda la commercializzazione del gas anche se, al momento, questo è venduto a prezzi estremamente alti.

Ovviamente non sono solamente gli Stati Uniti a trarre vantaggio da questa situazione, ma anche i Paesi come la Cina, che hanno fatto di questa difficoltà un punto di forza.

È però da ricordare che Cina e Stati Uniti non vanno d’amore e d’accordo e che quindi la questione del gas potrebbe rappresentare la goccia in grado di far traboccare il vaso.

Qual è la vostra opinione sull’affermazione degli Stati Uniti per quanto riguarda l’esportazione del GNL nei Paesi europei? A voi i commenti!