• Gio. Dic 8th, 2022

Decreto Salva Spesa: Ecco Cosa Cambierà Per il Made In Italy!

Decreto Salva Spesa: L’Associazione dell’Agricoltura Italiana si è fortemente attivata, per la promozione di una misura d’obbligo nei confronti delle aziende. Cosa dovranno fare queste ultime? Ecco la risposta a questo interrogativo.

L’obbligo richiesto alle ditte dall’Associazione dell’Agricoltura Italiana, è l’indicazione della provenienza dell’ingrediente primario. Ciò deve essere ben indicato sull’etichetta di ogni prodotto alimentare. Lo scopo di tale richiesta? Un aiuto concreto per l’economia, il lavoro e il territorio italiano.

I cambiamenti dovuti dal Decreto salva spesa Made in Italy

Si tratta di un supporto rilevante e concreto, per riuscire così a impedire a prodotti provenienti dall’Estero di essere distribuiti come Made in Italy. Tra l’altro si parla di prodotti che spesso non rispettano i parametri qualitativi imposti dal Governo italiano.

Quali sono i vantaggi del nuovo Decreto per le etichette alimentari

I benefici apportati da tale Decreto sono ben visibili. Difatti in questo modo i consumatori potranno appurare delle precise informazioni. Per esempio se la pasta che comperano al supermercato è costituita da grano duro italiano oppure canadese. Da considerare che il canadese è trattato con dei metodi che sono anche adesso vietati dal nostro Paese.

Inoltre si potrà pure sapere se il concentrato di pomodoro è Made in Italy, o se invece si tratta di quello cinese. Come pure si saprà finalmente se la mozzarella è di provenienza italiana oppure se è prodotta con il latte lituano.

Si tratta sicuramente di un cambiamento che aspettavamo in tanti. Ciò in quanto i clienti potranno così effettuare una scelta d’acquisto più consapevole. In questo modo la clientela avrà a disposizione tutti i mezzi necessari, per decidere se il prodotto in questione sia degno di finire nel carrello della spesa o no.

E voi cosa ne pensate dei cambiamenti previsti da questo Decreto? A voi i commenti!