• Gio. Ott 6th, 2022

Crisi Di Governo: Parla Ian Bremmer!

Nelle scorse ore si è affrontato il tema relativo alla forte instabilità che si respira in Italia e di come molte riforme siano fallite. A parlare è stato il presidente del gruppo Eurasia Ian Bremmer! 

 

Parla il presidente di Eurasia: ecco il suo pensiero sulle future elezioni

Durante il suo ultimo intervento, Ian Bremmer ha esposto il suo parere in merito a tantissime questioni, fra cui quella di recarsi alle urne durante il mese di settembre.

Il Presidente del gruppo Eurasia ha dichiarato che dedicarsi al voto durante il mese di settembre sarebbe destabilizzante e deleterio per l’Italia, in quanto andrebbero a vacillare tutti i risultati ottenuti finora.

Con la corsa alle urne tutte le riforme e i finanziamenti andrebbero a decadere, così come la possibilità di contare su un Governo efficiente che possa in qualche modo guidare il Paese anche nei momenti di difficoltà.
Bremmer ha poi parlato di come Mosca sia favorevole alla fine del Governo di Draghi, poiché in questo modo l’Italia cadrebbe ancora di più nella disperazione e ciò favorirebbe l’avvento della crisi economica e della rottura del Paese.

Il pensiero di Ian Bremmer in merito alla caduta del Governo italiano

L’uomo ha poi continuato ad esternare il suo pensiero, dicendo come il fallimento del Governo di Draghi non farebbe altro che favorire la nascita di nuove complicazioni per l’Italia e per l’Europa. Questo significa che il Paese potrebbe cadere in estrema povertà e, allo stesso tempo, non disporre di un leader politico in grado di guidarlo e indirizzarlo verso la salvezza, soprattutto sul fronte economico e fiscale.

Sono state poi affrontate le questioni relative alla descrizione del Governo, che negli ultimi tempi è stato soggetto a diversi cambiamenti. Un altro fattore che preoccupa molto è l’ipotetica uscita del Movimento Cinque Stelle dal Governo in quanto, così facendo, verrà meno l’opportunità di allearsi con gli altri schieramenti politici, fra cui il Partito Democratico.

In questo modo; i partiti appartenenti all’estrema destra saranno legittimati nell’ottenere il potere e si coalizzeranno per avere la meglio sui singoli partiti che, invece, non avranno lo stesso modo di emergere.

Questi sarebbero i motivi per cui il Presidente di Eurasia suggerisce di rimandare il voto a tempi migliori, in quanto esprimere la propria preferenza a settembre potrebbe indebolire l’Europa e l’Italia, favorendo sicuramente la posizione di Putin.

Per non parlare poi di come i fondi europei provenienti da Next generation verrebbero persi e non sfruttati a dovere, comportando il netto fallimento per il Governo e lo Stato italiano. Gravi conseguenze potrebbero inoltre abbattersi sulla Banca Centrale Europea, la quale verrebbe messa alle strette, dovendo agire di conseguenza per non fallire a sua volta.

Qual è il vostro parere in merito alle dichiarazioni di Ian Bremmer? Secondo voi l’uomo ha avuto la giusta intuizione oppure è meglio correre alle urne già durante il mese di settembre? A voi commenti!