Una tranquilla mattina si trasforma in incubo: corpo di donna trovato bruciato in un bosco a Lucca. Ecco gli ultimi aggiornamenti!
“Andava solo nell’orto…” ma non è mai tornata. Il ritrovamento che ha sconvolto un’intera comunità.
Era una mattina come tante, ad Altopascio. Il silenzio di un piccolo centro toscano spezzato da una scoperta agghiacciante. Nel cuore del bosco di Marginone, vicino alla centrale elettrica, il corpo carbonizzato di una donna giaceva a terra. Nessuno poteva immaginare una scena simile.
Lei, 64 anni, viveva poco distante, una vita semplice con il marito. Prima di uscire di casa aveva detto solo: “Vado a dar da mangiare ai polli, poi passo dall’orto”. Parole normali, quotidiane. Ma da quel momento, il nulla.
Quando non è rientrata, il marito ha lanciato l’allarme. Ore dopo, la scoperta nel bosco. Il suo corpo, bruciato, accanto a materiale infiammabile. Da subito, gli inquirenti hanno ipotizzato un gesto estremo. Ma ogni dettaglio è ora al vaglio. Niente viene escluso. Nessun segno evidente di violenza. Nessuna presenza sospetta.
I carabinieri hanno isolato la zona, la procura ha disposto l’autopsia. Sarà il medico legale Luigi Papi a cercare risposte. Intanto, Altopascio è sotto choc. Una donna stimata, con una vita apparentemente serena, improvvisamente al centro di un mistero.
Cosa è successo davvero in quel bosco? Gesto volontario o qualcosa di più oscuro?
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