• Ven. Lug 17th, 2026

Litiga con un pedone, scende dall’auto e lo accoltella: arrestato un uomo

Tragedia a Collegno, nel Torinese, dove un uomo di 80 anni, Antonio Greco, è stato ucciso a coltellate dopo una lite scoppiata in strada con un automobilista. Il presunto aggressore si era allontanato dopo il delitto ma è stato rintracciato e arrestato nella notte dai carabinieri. Ferito anche il figlio della vittima che avrebbe assistito all’aggressione.

Omicidio a Collegno dopo una lite in strada: morto Antonio Greco

Una discussione nata in pochi istanti e degenerata in una tragedia. È accaduto nella tarda serata di giovedì 16 luglio a Collegno, in provincia di Torino, dove Antonio Greco, 80 anni, ha perso la vita dopo essere stato colpito con un coltello al termine di un violento alterco con un automobilista.

Il dramma si è consumato poco dopo le 23 in piazza IV Novembre, una zona centrale della città. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’anziano si trovava in strada quando sarebbe nato un acceso confronto con il conducente di un’auto, una Citroën guidata da un uomo di circa 60 anni.

Quella che inizialmente sembrava una semplice lite si sarebbe trasformata in pochi momenti in un’aggressione mortale.

La ricostruzione dei fatti

Le indagini sono ancora in corso e molti aspetti della vicenda devono essere chiariti. Tuttavia, le prime testimonianze raccolte sul posto stanno aiutando gli investigatori a delineare una possibile sequenza degli eventi.

Antonio Greco stava attraversando la strada quando la vettura sarebbe sopraggiunta rischiando, secondo alcuni racconti, di investirlo. L’80enne avrebbe quindi reagito verbalmente nei confronti del conducente, rivolgendogli parole considerate poco cortesi.

Da quel momento la situazione sarebbe precipitata rapidamente. L’automobilista avrebbe fermato il mezzo, sarebbe sceso dall’auto e avrebbe affrontato direttamente l’anziano. Dopo un breve scambio di parole, avrebbe estratto un coltello e colpito la vittima.

Le ferite riportate da Greco si sono rivelate gravissime. L’uomo è crollato a terra davanti a diversi testimoni presenti nella zona.

I soccorsi e il luogo della tragedia

L’aggressione è avvenuta proprio davanti alla sede della Croce di Collegno, un dettaglio che rende ancora più drammatica la vicenda.

Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per Antonio Greco non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate durante l’attacco si sono rivelate incompatibili con la vita e il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

La scena si è presentata immediatamente molto grave agli occhi dei primi soccorritori e delle forze dell’ordine giunte sul posto.

Ferito anche il figlio della vittima

Tra le persone coinvolte nella tragedia c’è anche il figlio 52enne di Antonio Greco.

Secondo quanto emerso nelle prime ore successive al delitto, l’uomo avrebbe assistito all’aggressione del padre e sarebbe rimasto ferito a un braccio. Gli investigatori ritengono che la lesione possa essere stata provocata dalla stessa arma utilizzata per colpire mortalmente l’80enne.

Dopo i primi soccorsi sul posto, il 52enne è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Martini di Torino. Fortunatamente le sue condizioni non sarebbero gravi e non risulterebbe in pericolo di vita.

La sua testimonianza potrebbe rivelarsi particolarmente importante per chiarire con precisione quanto accaduto durante quei concitati momenti.

La fuga dell’aggressore e l’arresto nella notte

Dopo aver colpito la vittima, il presunto responsabile sarebbe risalito sulla propria automobile e si sarebbe allontanato rapidamente dalla zona dell’aggressione.

La fuga, però, è durata poche ore.

I carabinieri della compagnia di Rivoli hanno immediatamente avviato una vasta attività investigativa, raccogliendo testimonianze e analizzando gli elementi disponibili per identificare il conducente della vettura coinvolta.

Nel corso della notte i militari sono riusciti a rintracciare il sospettato e a fermarlo. L’uomo è stato quindi arrestato e la sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità penali.

Indagini ancora in corso

Nonostante il fermo del presunto aggressore, gli accertamenti proseguono per chiarire ogni aspetto dell’episodio.

Gli investigatori stanno verificando le dichiarazioni dei testimoni presenti e raccogliendo ulteriori elementi utili a comprendere con esattezza come sia nata la lite e cosa abbia portato all’escalation culminata nell’omicidio.

Sul luogo della tragedia, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per la gestione della viabilità e delle operazioni di sicurezza. Presente anche il sindaco di Collegno, Matteo Cavallone, che ha raggiunto la zona nelle ore successive all’accaduto.

La comunità locale è rimasta profondamente colpita dalla vicenda. Un episodio che, secondo quanto emerso finora, sarebbe nato da un diverbio improvviso e che si è trasformato in una tragedia costata la vita ad Antonio Greco, 80 anni.

Una lite degenerata in tragedia

La morte di Antonio Greco riaccende l’attenzione sui casi di violenza improvvisa che possono nascere da discussioni apparentemente banali. Gli investigatori continuano a lavorare per definire con precisione il quadro dell’accaduto, mentre la città di Collegno si trova a fare i conti con un episodio che ha scosso profondamente residenti e testimoni.

Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli utili a chiarire definitivamente le responsabilità e la dinamica dell’omicidio avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 luglio.