Jacques Moretti, soldi e misteri dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana. Auto da sogno, case in contanti e una tragedia alle spalle: il caso che fa tremare la Svizzera.
Crans-Montana, Capodanno, una tragedia. Ma il vero mistero esplode dopo: soldi, lusso e silenzi.
Tra fiamme e polemiche, il nome di Jacques Moretti diventa sinonimo di sfarzo e sospetti. È lui il volto dietro Le Constellation, il locale svizzero dove la notte di San Silvestro si è trasformata in incubo. Mentre le indagini sull’incendio avanzano, emergono dettagli che fanno discutere: Bentley da 320mila euro, acquisti immobiliari in contanti, ville da sogno. E un passato avvolto nel mistero.
In città si parla di pioggia di soldi. Di affari che esplodono come fuochi d’artificio. Moretti, assieme alla moglie Jessica, gestisce diversi locali nel cuore di Crans-Montana. La coppia, però, non è solo sotto i riflettori per il business. Le domande si moltiplicano: da dove arrivano tutti quei soldi? Perché nessun controllo prima della tragedia? E soprattutto, perché i due sono ancora liberi?
Mentre i riflettori si spostano sulla loro vita dorata, la giustizia fa i suoi passi. Si parla di omicidio colposo, di lesioni, di mancate ispezioni. Ma i Moretti restano a piede libero. E intanto la comunità chiede risposte. Vuole verità. E vuole giustizia.
Una storia che fa discutere. Un caso che divide. E tu, da che parte stai? Scrivilo nei commenti, vogliamo sentire la tua opinione.
