• Mer. Lug 24th, 2024

Comunicare Con L’Intelligenza Artificiale: Ecco Come Parlare Con I Defunti!

Scopri HereAfter AI, l’app che usa l’intelligenza artificiale per farci comunicare con i nostri cari defunti, trasformando il modo di conservare e rivivere i ricordi.

 

Immagina di poter parlare con i tuoi cari defunti grazie a un’applicazione di intelligenza artificiale. Questa è la rivoluzionaria proposta di HereAfter AI, un’azienda californiana che mira a trasformare il modo in cui conserviamo e riviviamo i ricordi. Scopri come questa tecnologia sta cambiando il nostro rapporto con il passato e affrontando il dolore del lutto.

L’idea è nata dall’amministratore delegato di HereAfter, Vlahos, che nel 2016 ha perso il padre a causa di un cancro terminale ai polmoni. Vlahos ha trovato conforto nell’ascoltare registrazioni del padre, sentendo così la sua presenza ancora vicina. Questo lo ha ispirato a creare un’app che permette di catturare e conservare audio, immagini e video, rendendo i ricordi “per sempre” accessibili.

HereAfter AI consente di registrare storie di vita, aggiungere foto e documenti, e soprattutto permette ai familiari di ascoltare la voce del caro scomparso che racconta momenti importanti. Ma come funziona esattamente questa app che promette di farci “parlare con i morti”?

L’app funziona come un biografo virtuale potenziato dall’intelligenza artificiale. Durante la vita, l’utente risponde a una serie di domande su amici, infanzia, relazioni, sentimenti, università e spiritualità. Queste risposte, registrate vocalmente, addestrano l’intelligenza artificiale a replicare il discorso dell’utente, creando una versione digitale autentica. Così, quando un familiare interagisce con l’app, riceve risposte che sembrano provenire direttamente dalla voce del caro scomparso.

La tecnologia offre un modo sicuro e organizzato per conservare questi preziosi ricordi, che possono essere ascoltati immediatamente o anche anni dopo. Tuttavia, le opinioni su questa innovazione sono diverse. Alcuni la considerano un modo straordinario per mantenere viva la memoria dei propri cari, mentre altri temono che possa prolungare il dolore o allontanare le persone dalla realtà.

Un articolo del MIT Technology Review del 2022 sottolinea che l’uso di questa applicazione dovrebbe essere attentamente valutato. Le versioni virtuali dei cari defunti potrebbero infatti prolungare il lutto o creare una dipendenza emotiva. Anche il Washington Post ha evidenziato che l’app rappresenta un ulteriore passo nella ricerca dell’immortalità umana, con altre iniziative simili già allo studio, come avatar postumi nel metaverso.