• Sab. Set 24th, 2022

Rischio Infarto: Una Visita Oculistica Ti Salva La Vita!

Alcuni luminari, hanno fatto una strabiliante scoperta. I loro studi, hanno evidenziato che si può evitare un infarto, semplicemente effettuando una visita oculistica. Ecco quale è stata la sorprendente rivelazione!

 

Una visita oculista potrà evidenziare il rischio di infarto: ecco la scoperta scientifica

La visita oculista è un trattamento specifico che permette di esaminare le condizioni cliniche dell’apparato visivo. A quanto pare, questo tipo di visita può offrire ulteriori strumenti anche in altri settori.

Gli studiosi dell’Università di Edimburgo hanno evidenziato come, grazie ad una semplice visita agli occhi, sarà possibile evidenziare alcuni fattori in grado di ricondurre la probabilità di sviluppare alcune malattie cardiache come l’infarto.

Il metodo in questione consentirebbe di esaminare i vasi sanguigni presenti nella zona della retina e rapportarli alle informazioni genetiche dell’individuo in questione.

Attraverso l’esame di questi dati è possibile individuare il rischio di malattie a carico delle coronarie e la possibilità di sviluppare un infarto del miocardio.

Sembrerebbe infatti che analizzare il livello di vascolarizzazione nella zona della retina possa, in qualche modo, indicare la qualità della circolazione del sangue in tutto il corpo.

Lo studio condotto dall’Università di Edimburgo

A capo di questo importantissimo studio medico, troviamo alcuni studenti che hanno deciso di dedicare il loro tempo all’innovazione che potrebbe derivare da tale scoperta.

Queste promesse della medicina si sono occupate di analizzare il sistema vascolare localizzato nella zona della retina. Questo è avvenuto su molti soggetti che si sono sottoposti su base volontaria a questo tipo di esperimento.

I vari test di laboratorio hanno poi indicato la presenza di alcuni vasi molto semplici che potrebbero determinare il rischio di sviluppare una qualsiasi anomalia di tipo cardiaco. Gli individui coinvolti nello studio hanno quindi deciso di escogitare un metodo al fine di individuare il rischio di infarto nelle persone che si sono sottoposte all’indagine.

Oltre ai dati riguardanti le condizioni dei vasi sanguigni e la loro efficienza, sono stati presi in esame altri parametri come l’età, il livello della pressione sanguigna, il sesso, il peso e alcuni elementi che potrebbero indicizzare l’infarto.
Tra questi consideriamo il sovrappeso, lo stile di vita sedentario e anche il fumo di sigaretta che contribuiscono a favorire lo sviluppo di malattie cardiache.

L’esperimento si è rivelato un vero e proprio successo, in quanto è stato possibile individuare tutti quegli individui che mostrano una propensione più alta alle malattie coronariche.

I risultati ottenuti potranno quindi essere utilizzati anche in altri ambiti medici, al fine di ridurre questa patologia che risulta essere molto più pronunciata nei soggetti maschili.

Il prossimo step consiste nell’analizzare questo tipo di fattore prima negli uomini e poi nelle donne, per capire se, appunto, sarà fattibile classificare il rischio in base al genere sessuale dell’individuo.

Le aspettative per il futuro sono quindi molto alte, poiché con il progredire della scienza e della medicina, potrebbe bastare questo semplice esame per escludere il rischio di infarto. Al momento lo studio ha contribuito a testimoniare ciò che la medicina ha già scoperto, ovvero che l’infarto tende a colpire maggiormente gli uomini con più di cinquant’anni.

Con il passare degli anni sarà molto più semplice elaborare questo metodo, che diventerà sempre più preciso ed importante. Apprezzate il fatto che una semplice visita oculistica possa rivelare le condizioni del cuore e delle arterie senza interventi mirati ed invasivi? A voi i commenti!