• Sab. Ott 1st, 2022

Nuovo Virus Langya: Attacca Fegato E Reni!

Un nuovo virus è stato scoperto: prende il nome di Langya, un virus che può provocare gravi danni al fegato e ai reni. Ecco che cosa abbiamo scoperto su questo pericoloso agente patogeno!

 

Nuovo virus scoperto in Cina: proviene dal toporagno

Un nuovo virus di origine animale è stato individuato in Cina e, al momento, sembra aver infettato più di 30 persone. L’henipavirus in questione, che dopo qualche ora è stato ribattezzato come Langya virus, si sta diffondendo sempre più e sembra comportare gravi danni al fegato e ai reni.

Le ricerche degli studiosi hanno come fine quello di dimostrare la pericolosità di questo virus che arriverebbe a causare la mortalità nel 75% dei casi, superando di gran lunga le potenzialità del Covid-19.

Gli scienziati sono già all’opera per scoprire quanto più possibile su questa nuova minaccia biologica, la quale sembra procurare sintomi non troppo diversi dal Coronavirus.

In un primo momento infatti, compaiono la tosse, la febbre, l’astenia ed un malessere generale, ma con il passare del tempo i danni più importanti si riversano a discapito del fegato e dei reni, che smettono di funzionare.

Proprio per questo parliamo di un virus che risulta essere molto più pericoloso di tutti quelli attualmente in circolazione anche perché, al momento, non esiste alcun tipo di vaccino o cura in grado di sconfiggerlo.

I medici intervistati hanno infatti dichiarato che l’unica cosa che si può fare è quella relativa al monitoraggio dei sintomi, in modo da evidenziare le complicanze e trattarle prima che assumano caratteri completamente ingestibili.

Dove è stata rilevata la presenza del nuovo virus?

Le ultime ricerche condotte su questo frangente, hanno rivelato che il virus Langya proviene dal famosissimo toporagno, il quale riuscirebbe a trasmetterlo all’uomo favorendo il contagio interspecie.

Non si sa, però, se tutti i casi al momento registrati siano stati causati da un animale infetto o se il virus sia stato trasmesso da uomo a uomo.

Secondo quanto dichiarato, le 35 persone colpite non sono entrate in contatto fra di loro, ed è proprio per questo motivo che è difficile credere alla trasmissione del contagio fra umani.

Questo virus è molto attivo nel continente asiatico ed è proprio per tale ragione che negli anni è andato incontro a diverse mutazioni, alcune delle quali possono facilmente attaccare anche l’uomo.

I risvolti, in alcuni casi, possono essere molto importanti, in quanto possono subentrare delle patologie mortali che hanno portato il virus ad essere classificato con il livello di biosicurezza 4.

Al momento sono solo queste le informazioni di cui siamo in possesso, ma si spera che i medici e gli scienziati riescano a trovare una valida soluzione per bloccare l’azione del virus.

Siete terrorizzati dalla possibilità che un nuovo virus possa sconvolgere nuovamente la vita di ognuno di noi? A voi i commenti!