• Gio. Dic 8th, 2022

Multe A Chi Innaffia: La Nuova Legge!

Multa salatissima a chi d’ora in avanti osa innaffiare il proprio orto oppure il giardino. Ecco che cosa prevedono le nuove normative vigenti! La gente è infuriata!

 

La crisi idrica incombe sulle teste degli italiani: ecco i problemi legati all’avvento della siccità.

Quest’anno il clima italiano si sta rivelando particolarmente torrido, motivo per cui le temperature sono più alte e le precipitazioni piovose quasi del tutto assenti.

A pagarne il caro prezzo le Regioni del Sud, anche se tutti gli altri territori italiani non se la stanno di certo vedendo meglio. Al Nord, per esempio, il clima non è mai stato così afoso e la maggior parte dei fiumi presenti sul territorio risultano avere una portata molto ridotta rispetto alla normalità.

Alcuni Comuni hanno adottato dei rimedi che vanno in qualche modo a limitare l’utilizzo dell’acqua. Il Governo invece, non ha ancora disposto nulla di concreto, anche se è inevitabile che qualcosa dovrà cambiare se le precipitazioni piovose continueranno ad essere assenti.

Ci troviamo dunque nel mezzo di una vera e propria emergenza idrica, che ha comportato un calo di pioggia del circa 80% rispetto al passato. Per evitare il tracollo e possibili razionamenti è importante utilizzare l’acqua solo nel caso in cui se ne abbia effettivamente bisogno.

Queste sono le dichiarazioni fatte in alcune Regioni come Piemonte e Lombardia, quelle gravemente toccate dallo stato di emergenza.

Nuove norme anti-spreco diffuse in tutta Italia

Anche se il Governo non si è ancora espresso in merito all’emanazione di norme comuni, alcune Regioni hanno stanziato delle regole al fine di evitare lo spreco d’acqua.

Tra le prime regole da seguire compare quella di non lavare la propria automobile e di non annaffiare orti e giardini. Proprio in merito a quest’ultima possibilità, il sindaco di Tradate l, un piccolo comune di Varese, ha disposto un’ordinanza alquanto singolare.

La nuova regola, che rimarrà in vigore fino al 31 agosto, prevede che è possibile annaffiare il proprio giardino da mezzanotte e un minuto fino a un minuto prima delle sei di mattina. Tutti i nuclei familiari che non rispetteranno tale provvedimento potrebbero essere colpiti da sanzioni fino a 500 €.

In altri Comuni invece, sono state emanate delle regole a dir poco impensabili. Alcuni parrucchieri hanno dichiarato di sentirsi presi in giro da quanto previsto dal sistema, poiché spesso a pagare le spese di tutti sono proprio loro.

In questo caso le indicazioni comunali hanno previsto che il parrucchiere possa effettuare un unico lavaggio al cliente, a prescindere dal trattamento eseguito e dalla tipologia di capello da trattare.

Sicuramente la mancanza d’acqua è un problema che preoccupa la società, poiché se non verrà risolto porterà delle conseguenze più che drammatiche in ogni parte del Paese e del mondo.

Secondo voi è giusto limitare i consumi oppure certe regole promosse dal Governo non fanno altro che sfidare il limite del ridicolo? A voi i commenti!