• Mar. Set 27th, 2022

La Svezia Aderisce Alla Nato! La Reazione di Putin!

La situazione in Ucraina non vede miglioramenti nelle ultime ore. Le truppe russe continuano la loro avanzata verso l’est della Nazione, concentrandosi nelle città di Odessa e di Mariupol. Sembrerebbe inoltre che Putin stia valutando l’ipotesi di attaccare altre Nazioni. Ecco tutto quello che sta succedendo in tempo reale.

L’adesione della Svezia alla Nato: ecco cosa succederebbe in caso di attacco da parte della Russia

Nelle ultime ore si è parlato di come la Finlandia e la Svezia fossero in procinto di unirsi alle Nazioni appartenenti alla Nato. Questo comporterebbe una grande battuta di arresto per Putin, il quale vedrebbe raddoppiare il territorio in mano alle Potenze Occidentali.

È dunque presumibile pensare che il Premier russo possa attaccare la Svezia laddove questa optasse per tale decisione. Il Primo Ministro inglese Boris Johnson ha dichiarato che, in caso di attacco alla Svezia, la Gran Bretagna sarà la prima ad intervenire. La decisione è scattata al fine di tutelare la Svezia da ogni possibile decisione.
Ovviamente il tutto avverrebbe a discapito della Russia, già gravemente danneggiata dalla guerra in Ucraina.

Guerra Russia-Ucraina: a breve una possibilità di dialogo fra Putin e Zelensky

Il Premier ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito di essere pronto a parlare con Mosca al fine di riprendere i negoziati da tempo interrotti. Nell’ultimo periodo le trattative sono venute meno e le due Nazioni non hanno voluto scendere a patti con il nemico.

Allo stesso modo, il Presidente ucraino ha voluto rivolgere il proprio pensiero a tutta l’Europa, dichiarando che tutti gli ucraini fuggiti dalla loro terra vi faranno ritorno quando il conflitto sarà terminato. Il messaggio ha lo scopo di tranquillizzare tutti quei paesi che, nell’ultimo periodo, hanno visto arrivare un gran numero di profughi ucraini.

Purtroppo le atrocità effettuate dall’esercito russo non sono finite, tanto che nelle ultime ore è stato colpito un istituto per bambini disabili a Luhansk.

Insieme a questo edificio molte altre strutture sono state danneggiate dai bombardamenti, tra cui un gasdotto molto importante per le sorti delle città adiacenti. In supporto dell’Ucraina è intervenuta anche la Bielorussia, che ha schierato diverse forze speciali e armate contro la Russia.

Nelle ultime ore un missile russo ha inoltre distrutto il Monastero di San Giorgio in Ucraina, una vecchia struttura risalente al 1637. I danni, purtroppo, non hanno colpito solamente la struttura, ma anche tutte le persone che vi risiedevano in attesa di soccorso. Anche a Kiev la situazione è drammatica,  poiché altri civili sono stati rinvenuti sotto le macerie di un edificio crollato ad Izyum.

A oggi, dunque, la situazione del conflitto non accenna a migliorare e i russi continuano la loro avanzata verso l’Ucraina meridionale. Zelensky ha annunciato che farà di tutto per bloccare l’invasione dell’esercito nemico.

Non migliori le condizioni dei soldati ucraini siti presso l’acciaieria Azovstal a Mariupol. L’ultimo bollettino di guerra parla di più di 1.000 soldati feriti e uccisi, molti dei quali richiedono di essere evacuati in tutta fretta.

Qual è il pensiero degli altri Paesi in merito alla guerra?

Uno degli ultimi pareri relativi alla guerra in Ucraina è stato espresso dalla Lituania. La Nazione ha dichiarato come genocidio l’intervento militare eseguito dalla Russia. Il leader nordcoreano Kim Jong- Un ha invece espresso piena solidarietà nei confronti della Russia.

Draghi e Biden hanno avuto la possibilità di incontrarsi e di parlare di come entrambe le loro Nazioni intendano continuare a supportare l’Ucraina. Probabilmente nuove sanzioni verranno inviate alla Russia, ma si farà di tutto per portare la pace fra le due Nazioni.

Lo stesso Presidente Americano ha fatto di tutto per promuovere una legge che, in passato, è stata utilizzata per aiutare chi combatteva contro Hitler. Grazie a questo provvedimento sarà possibile velocizzare l’invio di nuove armi all’Ucraina. 

Il conflitto bellico è quindi in una fase molto difficile e bisognerà aspettare il prossimo mese per capire come procedere all’adesione dell’Ucraina nella Comunità Europea. Come finirà la guerra che, giorno dopo giorno, sta mobilitando sempre più paesi al mondo? A voi i commenti!