• Dom. Mar 26th, 2023

Comunicato INPS A Sorpresa: Brutte Notizie Per I Nati In Questo Anno!

Grazie alla Legge di Bilancio, molti pensionati INPS all’inizio del 2023 hanno potuto beneficiare di alcuni aumenti. Questi incrementi sono dovuti alle perequazioni e alle rivalutazioni che mostra il rovescio della medaglia!

 

Comunicato INPS: la rivalutazione cambia di riflesso l’accesso alla pensione

Le rivalutazioni delle pensioni annuali previste dalla Legge di Bilancio 2023 faranno aumentare di riflesso le pensioni percepite, soprattutto degli assegni pensionistici più bassi. Tutto questo si rifletterà su altri trattamenti previdenziali: cambierà la modalità di accesso per certe pensioni.

Per coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1995, andare in pensione nel 2023 risulterà più difficile.

Oggi si va in pensione a 67 anni potendo vantare almeno 20 anni di contribuzione con il sistema contributivo misto oppure con quello puro.

Nel 2023, avranno problemi coloro che rientrano nel sistema puro perché sono previste modifiche relative all’importo dell’assegno. Chi non ha contributi versati prima del 1996, oltre ad aver compiuto i 67 anni di età ed aver versato 20 anni di contributi, deve rispondere ad un altro requisito. L’importo dell’assegno deve risultare di almeno 1,5 volte l’assegno sociale INPS.

Contributivi puri: cosa cambia nel 2023 per l’accesso alla pensione

Lo scorso anno, per accedere alla pensione, veniva richiesto ai contributivi puri una pensione pari o superiore ai 702 euro mensili. In caso contrario, potevano accedere alla pensione al compimento dei 71 anni.

Nel 2023, a seguito della rivalutazione, il requisito dell’importo dell’assegno cambia in quanto l’assegno sociale è aumentato. Di conseguenza, la soglia non inferiore ai 702 euro non basterà più per accedere alla pensione.

A partire dal 1° gennaio 2023, l’assegno sociale è aumentato passando da 468 euro a 502 euro, per cui il terzo requisito per andare in pensione passa da 702 euro a 753 euro circa al mese. Non rientrando in questo requisito, il lavoratore dovrà attendere il compimento dei 71 anni.

Che ne pensate? A voi i commenti!