• Dom. Set 25th, 2022

Stipendio In Aumento: Ecco Chi Potrà Beneficiarne!

Diverse riforme economiche sono state promulgate negli ultimi giorni e alcune di queste prevedono un aumento dello stipendio nella busta paga dei lavoratori. Scopriamo, dunque, le categorie di lavoratori che potranno beneficiare di questa agevolazione.

 

Aumento degli stipendi da agosto: ecco cosa sapere

Le ultime manovre politiche hanno dichiarato di come, a partire dal mese di agosto, alcune categorie di lavoratori potranno osservare un lieve aumento del loro stipendio in busta paga.

La notizia relativa all’annullamento del bonus da 200  ha sconvolto tutti ma, a quanto pare, il taglio del cuneo fiscale comporterà delle piacevoli sorprese per almeno sei mesi. Il Governo ha così  deciso di intervenire, andando ad abbattere tutti i contributi che ogni mese fanno scendere lo stipendio dei lavoratori.

La stessa possibilità verrà offerta ai pensionati, che vedranno aumentare i loro assegni mensili nella maggior parte dei casi.

Chi potrà godere dell’aumento in busta paga?

Ovviamente la nuova riforma promulgata dal Governo non sarà estesa a tutte le categorie di lavoratori, ma verrà concessa a tutti coloro che hanno un reddito inferiore ai 35.000 € annui.

Questi lavoratori potranno beneficiare di un esonero contributivo dello 0,8%, che diventerà dell’1,8% fino al mese di dicembre. Tutto questo sarà possibile grazie al taglio del cuneo fiscale.

Sicuramente la busta paga non apparirà completamente stravolta, in quanto si parla di poche decine di euro in più al mese(nei casi più indigenti si parla di un aumento di circa 30€). Queste cifre, sommate nel tempo, potrebbero rappresentare dei validi introiti.

La decisione del Governo: bisogna aiutare il popolo

A quanto pare, questo tipo di provvedimento sarebbe stato preso dal Governo prima della caduta dello stesso. L’ex premier Mario Draghi ha dichiarato di come ha voluto promuovere questo intervento per aiutare tutti i cittadini italiani che faticano ad arrivare alla fine del mese.

Il politico ha sostenuto che lo Stato è da tempo al lavoro per aiutare le famiglie e le imprese, ed è per questo che nel tempo sono stati stanziati diversi miliardi di euro da devolvere e concedere sottoforma di bonus.

È però giunto il momento di rendere questi aiuti concreti , soprattutto in vista dell’inflazione e dei rincari che si sono tristemente abbattuti sulle persone più povere. Proprio per questa ragione, è bene incentivare il lavoro dei dipendenti non solo aumentando il valore dello stipendio, ma andando a ridurre il carico fiscale che ogni mese si abbatte sulla busta paga.

Il Governo è al lavoro per cercare di promuovere altri interventi che vadano ad agevolare la condizione dei lavoratori.

Al momento sappiamo che il taglio al cuneo fiscale entrerà in vigore nel mese di agosto e continuerà ad essere valido almeno fino a dicembre. Si spera che questo possa trovare un riscontro positivo anche nel 2023, in modo da offrire più stabilità a tutti quei lavoratori che non riescono a condurre una vita dignitosa.

Pensate che questo nuovo intervento promosso dallo Stato riesca ad aiutare i cittadini in maniera più concreta rispetto al bonus una tantum da 200 €? A voi i commenti!