• Sab. Ott 1st, 2022

Rincaro Del Costo Del Latte: Cittadini Preoccupati!

Negli ultimi mesi, i beni di consumo primari sono aumentati in maniera esorbitante. Questa volta è il latte ad avere prezzi quasi proibitivi e di conseguenza anche i formaggi. Come faranno adesso gli italiani?

 

Aumenta a sproposito il prezzo del latte: i cittadini sempre più preoccupati

Il latte è identificato come un bene essenziale, in quanto quasi tutti gli italiani si cibano del prezioso fluido per fare colazione o prima di andare a dormire.

Può essere definito come un alimento fondamentale ma, purtroppo, in seguito agli ultimi rincari energetici, anche bere un semplice bicchiere di latte potrebbe rappresentare un investimento. Secondo gli ultimi dati raccolti, un grande appello è stato lanciato da ditte come Granarolo che hanno rivelato che il prezzo del latte è arrivato a subire un’inflazione di circa il 30% rispetto al costo iniziale.

Ora 1 litro di latte può arrivare a costare quasi 2 euro e, a quanto pare, entro la fine dell’anno anche questa soglia di non poco conto verrà superata. La ditta Granarolo insieme a Lactalis hanno quindi chiesto aiuto al Governo affinché possano essere individuate delle soluzioni valide che tutelino le imprese ma anche i consumatori.

Le imprese casearie richiedono l’aiuto del Governo

Tutti abbiamo potuto sperimentare sulle nostre tasche il rincaro causato dall’inflazione, anche se a quanto pare il carovita continuerà a crescere sempre più. Alcuni prodotti come la frutta e la verdura hanno patito molto più di altri e a questi si sta per aggiungere anche il latte.

Si tratta di un alimento estremamente prezioso che non solo nutre persone e animali, ma è alla base degli ingredienti di molti formaggi e prodotti caseari. Se consideriamo questo aspetto infatti, bisogna poi aggiungere anche il costo delle varie confezioni, delle etichette e di tutti quegli elementi che finiscono per far lievitare il costo del prodotto ancor di più.

È proprio questo il motivo che ha spinto la Granarolo e la Lactalis a rivolgersi personalmente al Governo tramite i loro presidenti Giampiero Calzolari e Giovanni Pomella.

I due hanno fatto notare che il latte ha già subito un brusco innalzamento del prezzo nella primavera del 2021 e che nuovi aumenti sono previsti nei prossimi mesi. Si parla di un picco di quasi il 220% che non solo graverà sulle tasche degli italiani, ma anche sulle aziende che non riescono a sostenere le varie fasi della lavorazione del prodotto.

Bisogna quindi attuare qualche mossa per contenere l’aumento dell’inflazione ed evitare la speculazione su alimenti che risultano essere fondamentali per i consumatori. Sicuramente la situazione non è facile da gestire, ma è necessario trovare un sistema per ridurre al minimo questo scempio.

Eravate a conoscenza dell’aumento del latte? Pensate che lo Stato debba intervenire per aiutare le imprese e gravare meno sulle tasche dei consumatori? A voi i commenti!