• Mar. Giu 18th, 2024

Con il nuovo Governo, tutto sta cambiando, anche per quanto riguarda il tema delle pensioni di reversibilità. Ecco che cosa cambia e chi può fare la domanda!

 

Che cos’è la pensione di reversibilità e quali sono i cambiamenti previsti per questo trattamento economico?

La pensione di reversibilità riguarda un particolare tipo di trattamento economico che viene concesso al coniuge quando l’altro membro della coppia viene a mancare. Questo può essere elargito anche in associazione alla pensione di vecchiaia, ma molto spesso risulta essere la fonte primaria di reddito, soprattutto per quelle persone che non hanno mai lavorato nella vita.

L’avvento del nuovo Governo sta però predisponendo delle riforme che andranno a colpire anche questo particolare provvedimento economico, in quanto si parla di quattro variazioni che andranno a modificare l’assegno di reversibilità. In primo luogo, questa verrà concessa anche a tutte quelle persone che non ricevevano un assegno di mantenimento.

L‘entità della pensione di reversibilità diminuirà laddove saranno presenti altri redditi che potrebbero incidere sul bilancio familiare di chi già percepisce questo tipo di pensione. Possono avvalersi della pensione di reversibilità anche i coniugi separati a cui non è mai spettato il mantenimento. Come ultima novità, l’assegno che verrà erogato per il pagamento della pensione di reversibilità subirà un notevole cambiamento, in quanto avrà come fine quello di appagare le esigenze dettate dal nuovo tenore di vita.

Come bisogna presentare la domanda per ottenere la pensione di reversibilità?

Oltre al coniuge, la pensione di reversibilità può essere riconosciuta anche ai figli minorenni del soggetto pensionato che viene a mancare. In alcuni casi, però, si può godere di un trattamento che può arrivare fino ai 26 anni per gli studenti universitari o ai genitori che hanno più di 65 anni se non sono presenti discendenti o parenti diretti al momento della dipartita del soggetto interessato.

Come in ogni caso, anche per la pensione di reversibilità è necessario approfondire la situazione individuale del soggetto richiedente, che potrà avere diritto a un trattamento diverso a seconda della propria condizione economica. Ancora una volta, per beneficiare di questo trattamento economico, sarà possibile rivolgersi ad un caf o ad un patronato locale.

Oltre ai diversi moduli da compilare, è necessario presentare alcuni documenti come il certificato di matrimonio e quello di morte del coniuge, al quale andranno allegati lo stato di famiglia o un’eventuale sentenza di separazione. E’ necessario presentare le detrazioni d’imposta e la dichiarazione relativa ai redditi percepiti per ogni anno di matrimonio.

Si tratta quindi di una procedura molto impegnativa alla quale bisognerà dedicare il giusto tempo per far sì che ogni passaggio venga portato a termine nel miglior modo possibile.

Eravate a conoscenza dell’esistenza della pensione di reversibilità e di tutti i cambiamenti che il Governo ha deciso di apportare a questo tipo di trattamento di natura economica? Qual è il vostro pensiero in merito? A voi i commenti!