• Sab. Lug 20th, 2024

Terribile Scoperta Sulla Luna: La Comunità Scientifica Trema!

In una recente ricerca scientifica è trapelato un dettaglio piccolo quanto spaventoso sulla luna, che ha fatto preoccupare molti ricercatori. Ecco di cosa si tratta!

 

Recentemente, gli esperti hanno lanciato un allarme riguardo alla diminuzione delle dimensioni della Luna, una situazione che potrebbe influenzare la sicurezza delle future missioni umane. Uno studio condotto dall’Istituto Smithsonian americano e pubblicato su “The Planetary Science Journal” rivela che la Luna si è ristretta di 45 metri a causa del raffreddamento graduale del suo nucleo nel corso di centinaia di migliaia di anni. Questo processo è paragonabile a come l’uva si raggrinzisce trasformandosi in uva passa.

La ricerca sottolinea che il restringimento della Luna ha causato la formazione di pieghe e faglie sulla sua superficie, dovute alla collisione di diverse parti della crosta lunare. Questi fenomeni sono accompagnati da terremoti e frane, aumentando i rischi per le missioni lunari future. In particolare, le zone a rischio includono la regione del polo sud, selezionata dalla NASA per l’atterraggio della missione Artemis III.

Thomas Watters, coordinatore dello studio, e il suo team hanno identificato un gruppo di faglie nella regione polare meridionale della Luna, utilizzando dati raccolti dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA. Queste faglie potrebbero essere state causate da uno dei più potenti terremoti lunari, registrato oltre 50 anni fa dai sismometri lasciati sulla Luna dalle missioni Apollo. Un aspetto notevole è che i terremoti sulla Luna possono durare ore, a differenza di quelli terrestri che durano solo pochi secondi. Ad esempio, un terremoto catastrofico avvenuto 50 anni fa raggiunse una magnitudo di 5.0 e durò un intero pomeriggio.

Watters sottolinea l’importanza di considerare la distribuzione globale delle nuove faglie e il rischio che possano formarsene altre a causa della contrazione in corso della Luna, quando si pianificano le posizioni e la stabilità dei futuri avamposti permanenti sul satellite.

Cosa ne pensate? A voi i commenti!