• Gio. Ott 6th, 2022

E’ Guerra Russia-Ucraina: I Rischi Per L’Europa, Dai Prezzi Ai Profughi!

È guerra tra Russia e Ucraina: nella notte il presidente Putin ha ordinato l’attacco. Truppe russe stanno entrando anche dalla Bielorussia e dalla Crimea; esplosioni a Kiev e in altre città anche nell’Ovest del Paese. Ecco cosa succederà ora…

L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è iniziata. Alle 4 del mattino italiane, Vladimir Putin ha lanciato quella che ha definito “un’operazione militare speciale” in Ucraina. È stato lo stesso presidente russo ad annunciarla in un discorso in tv. Dopo ore in cui l’ONU ha cercato di convincerlo, Putin ha affermato che il suo obiettivo è demilitarizzare ma non occupare l’Ucraina , aggiungendo che intende denazificare il Paese.

Il leader del Cremlino non ha specificato la portata territoriale dell’operazione, ma le bombe hanno iniziato a colpire in tutto il territorio ucraino. Ha anche lanciato un monito al mondo. “Chiunque provi a interferire o a minacciarci, deve sapere che la risposta della Russia sarà immediata e porterà a conseguenze mai sperimentate nella storia“, ha detto. Nonostante l’appello di Zelensky a rimanere a casa, a Kiev lunghe colonne di macchine in fila cercano di uscire dalla città.

Dopo la condanna unanime dell’aggressione russa all’Ucraina, l’UE tenta di passare ai fatti. In una dichiarazione di questa mattina, Ursula von der Leyen e Charles Michel hanno annunciato che stasera i leader discuteranno della crisi e di ulteriori sanzioni. Von der Leyen e Borrell hanno poco fa annunciato un pacchetto di sanzioni massicce e mirate all’economia russa. Sarà bloccato l’accesso a tecnologie e mercati che sono fondamentali per la Russia. Saranno probabilmente anche congelate le attività russe nell’UE e bloccato l’accesso delle banche russe ai mercati finanziari europei. Gli Stati membri si stanno finora mostrando compatti nei confronti della Russia, nonostante le divisioni iniziali sulle sanzioni. Ieri, Polonia e Lituania e Slovenia hanno chiesto al presidente del Consiglio europeo di accelerare il processo di adesione all’UE dell’Ucraina, o essa verrà continuamente bombardata. L’Unione Europea si sta preparando anche a organizzare l’accoglienza dei profughi che arriveranno. L’Onu stima un flusso di almeno 5 milioni.

Il presidente italiano del Consiglio, Mario Draghi, ha condannato l’attacco della Russia contro l’Ucraina. “Il Governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione“, dice Draghi. Come lui, anche i leader delle altre nazioni hanno condannato la decisiome del presidente russo. Boris Johnson, dall’Inghilterra, ha parlato di “un’ora oscura” per l’Ucraina, evocando una celebre frase di Winston Churchill. “Il primo ministro ha detto che l’Occidente non resterà in disparte mentre il presidente Putin conduce questa campagna contro il popolo ucraino. Speriamo che l’Ucraina possa resistere. La sua nazione e il suo popolo sono nei pensieri di tutti nel Regno Unito in quest’ora oscura”, ha concluso.