• Sab. Ott 1st, 2022

Caso Mario Biondo: Dopo Anni La Svolta!

Il caso di Mario Biondo che ha scosso l’opinione pubblica di tutto il mondo, è giunto dopo tanti anni, ad un punto di svolta. Ecco cosa è stato scoperto!

 

Mario Biondo: ecco come è morto il cameramen a Madrid

Era il lontano 30 maggio del 2013, quando Mario Biondo, un cameramen di circa 30 anni, viene rinvenuto cadavere nel suo appartamento sito a Madrid.

L’uomo lavorava per emittenti televisive locali ed era sposato con una donna estremamente nota sugli schermi spagnoli, ovvero Raquel Sanchez Silva. Quando l’uomo è venuto a mancare, i due erano sposati da poco più di un anno e, apparentemente, sembravano essere felici.

Il ritrovamento di Mario Biondo ha causato molto sgomento nei suoi vicini, in quanto l’uomo è stato trovato impiccato alla propria libreria di casa. In un primo momento si era ipotizzato il suicidio, ma nessuno ha trovato un valido motivo che riuscisse a spiegare il perché Mario avesse deciso di compiere tale gesto.

Secondo la moglie Raquel, l’uomo era depresso in quanto i due non riuscivano ad avere un figlio. Con il procedere delle indagini però, sono state rinvenute delle ferite che non possono essere in alcun modo collegate all’ipotesi del suicidio.

Nuovi risvolti nelle indagini relative alla morte di Mario Biondo

Oggi, a distanza di quasi 10 anni dal triste avvenimento, emergono nuovi ed interessanti colpi di scena sulla morte del cameramen.

Dopo aver appurato che Mario Biondo non aveva nessuna intenzione di suicidarsi, sono state aperte nuove strade da percorrere, una delle quali vede la presenza di un potenziale omicidio.

Sono infatti in moltissimi a pensare che Mario Biondo sia stato assassinato, ma non solo. In molti pensano che l’uomo sia stato in ucciso in un altro contesto e che dopo sia stato portato in casa per simulare l’atto dell’impiccagione. I genitori sono contenti di apprendere come la Giustizia abbia riconosciuto l’impossibilità da parte di Mario di suicidarsi. Sicuramente questo non permetterà loro di tornare a stringere il figlio, ma consente di assaporare un sentore di riconoscimento.

La madre del cameramen è contenta di essere riuscita a restituire la giusta dignità al figlio, in quanto è sicura che l’uomo non si sia suicidato e che non abbia assunto sostanze stupefacenti prima di porre fine alla sua vita.

Secondo la donna inoltre, Mario non aveva mai fatto uso di droghe e, sicuramente, non si prestava a giochi erotici il cui epilogo poteva risultare tragico. A oggi, sono davvero molti gli interrogativi che non hanno ancora trovato una risposta su questa triste vicenda, ma il ricordo di Mario permane vivo in tutte quelle persone che gli hanno voluto bene.
Forse, con il tempo, emergeranno ulteriori dettagli e lo spirito del povero ragazzo potrà finalmente trovare pace dopo aver condotto una vita estremamente breve sulla terra.

Avete mai sentito parlare di questo triste caso di cronaca nera? Secondo voi quali sono i motivi che hanno causato la morte del cameramen di soli 30 anni? A voi i commenti!