Una nuova tragedia sui binari in Catalogna: un muro cede sotto la furia del maltempo e travolge un treno R‑4 con un morto e decine di feriti. Scopri cosa è successo.
Un muro crolla, un treno deraglia. La Spagna piomba nell’incubo per la seconda volta in 48 ore.
A Gèlida, in Catalogna, la furia del maltempo ha colpito dritto i binari. Un muro dell’autostrada AP-7, indebolito dalle piogge torrenziali, si è sbriciolato proprio nel momento sbagliato. I detriti hanno invaso la linea R-4. E il treno in corsa non ha avuto scampo.
L’impatto è stato devastante. Il convoglio ha urtato le macerie ed è deragliato, scatenando il panico a bordo. Il macchinista è morto. Altri tre operatori, impegnati in una sessione di formazione, sono rimasti intrappolati nella cabina. I soccorritori li hanno liberati tra i rottami, ma la tragedia ormai era compiuta.
Il bilancio è pesante: 40 feriti, di cui cinque gravi. Subito si è attivata la macchina dell’emergenza. Ambulanze, vigili del fuoco e protezione civile hanno lavorato senza sosta. Sul posto è stato allestito un ospedale da campo, mentre il numero d’emergenza 112 è stato sommerso dalle chiamate.
Non è stato un caso isolato. Poche ore prima, un altro treno della linea R1 era uscito dai binari tra Blanes e Maçanet, colpito da rocce cadute.
La Spagna si interroga. Il maltempo può davvero mettere in ginocchio un’intera rete ferroviaria?
E tu che ne pensi? Scrivilo nei commenti. Il tuo punto di vista conta.
