• Mer. Feb 21st, 2024

Caos Passaporti in Italia: Perché Le Vacanze Sono A Rischio!

In Italia è caos passaporti a Pasqua e, per ritardi nel rilascio dei documenti, anche le vacanze estive sono a rischio. Ecco perché.

 

Caos passaporti a Pasqua: annullati migliaia di viaggi per ritardi

Dal rapporto di un tour operator italiano emerge che sono stati finora annullati ben 100mila viaggi. Corrispondono a 180 milioni di euro di mancate vendite per le agenzie turistiche. Un duplice danno per i turisti e per le agenzie.

Tutto questo è dovuto a ritardi nel rilascio o rinnovo dei passaporti.

A Roma, ad esempio, il primo appuntamento disponibile è ad aprile e non nella zona di residenza del richiedente. Certi commissariati non hanno alcuna disponibilità come all’Eur.

Giuseppe Ciminnisi, presidente dell’associazione dei tour operator Fiavet-Confommercio, a gennaio aveva spiegato che molti professionisti in viaggio per lavoro hanno dovuto annullare la trasferta.

I tempi di evasione delle richieste dei passaporti sono lunghissimi. Questo disagio risale a diversi mesi fa. Non è stato ancora risolto neanche dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Turismo Daniela Santanché.

A pagare le conseguenze dell’inefficienza sono viaggiatori ed agenzie. Se la situazione non dovesse migliorare le vacanze di Pasqua e perfino quelle estive sarebbero a rischio.

Caos passaporti: cause dei ritardi, soluzioni

La difficoltà di prenotare un appuntamento per la richiesta del passaporto non interessa soltanto Roma e provincia ma diverse città italiane.

A febbraio, il ministro Piantedosi aveva spiegato il motivo dei ritardi. Sono dovuti al periodo pandemico, durante cui le pratiche si sono accumulate.

Un altro fattore che ha inciso sui ritardi riguarda la nuova normativa di viaggio del Regno Unito. Si tratta di una meta molto ambita ma, dal 2024, richiederà il visto sul passaporto. Non basterà più soltanto la carta d’identità riconosciuta in Europa.

In più, per raggiungere alcuni Paesi è necessario un passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Ciò significa che i documenti in scadenza devono essere rinnovati in anticipo rispetto alla scadenza naturale.

Per cercare di risolvere il problema, alcuni uffici hanno pianificato aperture straordinarie per smaltire più rapidamente il lavoro. Altri uffici hanno potenziato il personale.

A Milano si lavora per elaborare anche le richieste di persone che si recano presso gli uffici senza appuntamento.

Che ne pensate del caos passaporti? A voi i commenti!