• Mar. Set 27th, 2022

Nuove importanti accuse a carico della nota marca italiana Buitoni. La famosa azienda è indagata per un lotto di pizze surgelate che, in base alle analisi effettuate, risulterebbero contaminate dal batterio dell’Escherichia Coli. Ecco che cosa sta succedendo nelle ultime ore.

Buitoni sotto accusa: nuovi problemi legati alle pizze surgelate

Ancora una volta l’azienda Buitoni, appartenente al noto marchio Nestlé, è finita al centro della scena. Secondo quanto riportato da alcune fonti ufficiali, una donna di origini francesi si sarebbe sentita male dopo aver consumato una pizza surgelata della nota impresa italiana.

Le cause del malessere sarebbero imputate alla presenza di Escherichia Coli nel prodotto di consumo. La donna sarebbe stata ricoverata per sei giorni dopo aver appurato la presenza del batterio e dell’infezione da questo causata.

L’accaduto ha fatto sì che ulteriori inchieste venissero aperte dalla Procura di Parigi al fine di controllare il prodotto italiano. Secondo la Francia infatti, i prodotti commercializzati dall’azienda sarebbero corrotti e falsificati, in grado di provocare gravi danni al corpo umano.

Buitoni indagata per la morte di due bambini

Non è la prima volta che l’azienda italiana finisce nei guai poiché, ad oggi, sono stati registrati quasi 80 casi legati all’infezione da Escherichia Coli nei suoi prodotti.

Poco tempo fa, due bambini sono venuti a mancare proprio a seguito di questo grave problema di salute. Le analisi eseguite hanno evidenziato la presenza di Escherichia Coli nelle pizze Fraîch’Up, prodotte per l’appunto dalla Buitoni.

Al momento il problema sembrerebbe essere circoscritto allo stabilimento di Caudry, che è stato chiuso e sottoposto ai dovuti accertamenti volti a testimoniare le condizioni igieniche del posto. Diverse sono state le anomalie riscontrate, fra cui la presenza di topi nelle aree di produzione dello stabilimento.

I bambini venuti a mancare per questo tipo di infezione avrebbero manifestato sintomi correlati ad una patologia molto più grave, nota come sindrome emolitico-uremica.

Questi avevano solamente cinque anni quando sono deceduti, forse perché a quell’età il sistema immunitario è molto meno sviluppato rispetto a quello di un adulto. É fondamentale ricordare che l’Escherichia Coli è in grado di procurare insufficienza renale nei soggetti pediatrici.

Come intende tutelarsi la Buitoni dalle recenti accuse?

La Buitoni è indagata per la produzione di alimenti contaminati ed è per questo motivo che ha deciso di ritirare tutti i prodotti appartenenti al lotto incriminato.

Secondo le comunicazioni dell’azienda, sono state ritirate dal commercio tutte le pizze prodotte prima del 18 marzo 2022. Gli italiani però possono stare al sicuro, in quanto questa varietà di prodotto non è attualmente presente in Italia.

Ovviamente le indagini proseguiranno e la Buitoni farà di tutto per testimoniare la propria buona fede. Le autorità francesi stanno effettuando ulteriori accertamenti per identificare il focolaio dell’infezione.

Gli ospedali della Nazione invece, stanno prendendo in esame tutti i casi di sindrome emolitico-uremica degli ultimi mesi, in modo da stabilire una correlazione fra questi e il consumo della pizza di Buitoni.

Ad ogni modo, è importante sapere che questo tipo di batterio si sviluppa laddove un prodotto poco lievitato non venga cotto alla perfezione. Ovviamente la poca cura delle condizioni igieniche dello stabilimento potrebbe aver contribuito sulla proliferazione batterica.

Avete mai consumato questo prodotto della Buitoni? Eravate a conoscenza della pericolosità di questo batterio? A voi i commenti!