• Mar. Set 27th, 2022

Il Presidente dell’associazione Save the Children, Claudio Tesauro, ha fatto in queste ore, un clamoroso appello che riguarda l’istruzione dei più giovani. Ecco cosa ha scoperto!

Istruzione in crisi: urge trovare un nuovo metodo di apprendimento

A quanto pare il 51% dei ragazzi di 15 anni non riuscirebbe a comprendere alla perfezione un testo scritto. Questo dato comporta una grave pecca a livello scolastico, danno che si ripercuote su quella che sarà la società del domani.

I ragazzi ad avere le maggiori difficoltà sono quelli appartenenti al Sud Italia oppure coloro che vivono in nuclei familiari piuttosto poveri. La ricerca è stata svolta dall’associazione Save the Children, che da qualche giorno tenta di promuovere alcune soluzioni per mano di Claudio Tesauro, il suo Presidente.

Secondo lo stesso, questo grave danno è causato da un diverbio generazionale che ha manifestato i propri effetti sui bambini. Questo perché sono proprio i più piccoli a patire la povertà e a non avere i giusti mezzi per ricevere un’ istruzione dignitosa.

I giovani non studiano più: i vari dati raccolti da Save the Children

Per confermare le diverse ipotesi, Save the Children ha fatto più studi in merito. Le ricerche hanno dichiarato che almeno un ragazzo su cinque con età inferiore ai 29 anni non lavora ma, al tempo stesso, non studia e non frequenta corsi di formazione.

In alcune regioni d’Italia il numero dei non occupati è sicuramente più alto rispetto a molte altre fasce di età. Questo è stato riscontrato perlopiù nelle regioni del Sud, dove Campania, Sicilia e Calabria occupano le posizioni sul podio. Anche Mario Draghi ha concordato con Tesauro su questa grave crisi che, a detta dell’uomo, è stata accentuata dall’avvento del Covid-19.

La pandemia ha fatto sì che molte passioni dei ragazzi venissero sospese proprio per la pericolosità del contagio. Questo non ha avuto delle ripercussioni solamente sull’ambito sociale e ricreativo, ma anche su quello scolastico e lavorativo, favorendo l’incremento della povertà giovanile.

I giovani, quindi, devono essere un punto centrale per il Governo, motivo per cui bisogna investire su nuove opportunità di istruzione, in modo da coprire questo deficit importante.

Claudio Tesauro propone nuove opportunità formative per i giovani

Claudio Tesauro ha quindi ribadito come sia doveroso trovare dei metodi e delle soluzioni che possano abbattere queste grandi divergenze fra il Nord e il Sud Italia.

Questo è davvero importante per far sì che non vi siano più disuguaglianze territoriali e per aiutare i giovani a sviluppare quelle competenze che li potranno poi inserire nel mondo del lavoro.

Tra tutti gli interventi rientrano la ristrutturazione degli ambienti scolastici, la scelta di un personale competente e l’incremento di fondi volti all’aggiunta di strumenti e risorse sofisticate.

Se i bambini e i ragazzi avranno i giusti mezzi per studiare saranno più invogliati a farlo e, in questo modo, anche le persone più vulnerabili potranno ricevere la giusta tutela. Draghi ha annunciato che intende contribuire attivamente a questo progetto, in modo da risolvere il problema e fornire il proprio supporto a quella che sarà l’Italia del futuro.

È davvero così alto il numero di giovani italiani che non dispone dei mezzi adeguati per ricevere la giusta istruzione? Lo Stato dovrebbe garantire lo stesso diritto ad ogni ragazzo? A voi i commenti!