• Dom. Set 25th, 2022

Brutte notizie in arrivo per tutti coloro che si ritrovano ad essere proprietari di una casa. Secondo le ultime indiscrezioni infatti, una nuovo aumento sulla tassa IMU potrebbe abbattersi su tutti i possessori di beni immobiliari. Scopriamo dunque di che cosa si tratta.

Alla scoperta dell’IMU: ecco che cos’è la tassa patrimoniale

Con il termine IMU si fa riferimento all’imposta municipale unica. Questa può essere descritta come una tassa diretta sul patrimonio dell’individuo, stanziata per sostituire le imposte comunali sugli immobili, in passato note come ICI.

L’IMU racchiude inoltre una piccola parte dell’Irpef e altre spese aggiuntive su beni non locati. Per stanziare l’entità dell’importo bisogna fare un calcolo fra la base imponibile e l’aliquota, che prevede una detrazione nel caso in cui la tassa debba essere pagata in relazione ad una prima casa.

Aumento della tassa IMU: che cosa rischiano gli italiani?

Nelle ultime ore, la Commissione Europea ha deciso di inviare una comunicazione all’Italia, al fine di revisionare tutti i dati in possesso del catasto e ridistribuirne i valori in maniera più equa.

Lo Stato ha fatto capire che è importante pretendere tasse più alte da tutti quegli edifici che hanno subito delle migliorie o che sono stati rivalutati con il passare degli anni.

La misura andrebbe quindi ad abbattersi sulla maggior parte degli edifici costruiti in Italia. Le persone che subiranno questo provvedimento potrebbero dunque pagare una tassa IMU molto più alta rispetto al passato.

È stato appurato che, in molti casi, questa potrebbe subire un aumento di circa 1.400 € all’anno. Sicuramente il periodo non è favorevole a questo rincaro, poiché molti settori della vita hanno già subito una profonda inflazione.

Basti pensare al rincaro degli alimenti dovuto all’assenza di materie prime, a quello del carburante e a quello del gas e della luce.

Se la pandemia aveva messo a dura prova gli italiani, ora la guerra in Ucraina non fa altro che rincarare la dose, infierendo ancora di più sulle tasche dei cittadini di tutto il mondo.

Quando è necessario procedere al pagamento dell’IMU?

I proprietari degli immobili sanno che giugno è il mese ultimo per procedere al pagamento dell’acconto dell’IMU. 
In questa prima parte dell’anno si effettua infatti il pagamento di questa tassa, che verrà poi colmato a dicembre con il saldo IMU.

Lo Stato ha fissato il primo termine entro il 16 giugno 2022, mentre il saldo dovrà essere corrisposto entro il 16 dicembre del 2022.

Ma quali sono i cittadini tenuti a pagare questa tassa? L’imposta IMU deve essere pagata da tutti coloro che possiedono fabbricati, aree fabbricabili oppure territori da dedicare a uso agricolo. Sono invece esenti da questo vincolo i proprietari delle prime case, in quanto queste vengono considerate come l’unità abitativa principale e pertanto non sono soggette a tassazione.

Per quanto riguarda, invece, gli immobili a scopo conservativo, multiproprietà, strutture in leasing e condomini è presente una particolare normativa che richiede di essere analizzata nel momento stesso in cui la richiesta viene presentata.

In caso di affitto non sono gli inquilini a dover corrispondere il pagamento della tassa, ma il proprietario dell’immobile o chi ne possiede l’usufrutto.

Eravate a conoscenza di queste modifiche relative alla tassazione IMU? Sarete costretti a pagare questa tassa oppure rientrate tra i soggetti esclusi dal provvedimento? A voi i commenti!