• Sab. Ott 1st, 2022

Fino a qualche tempo fa un’invenzione simile era del tutto impensabile. Da poche ore invece , l’ipotesi di un’automobile in grado di funzionare ad acqua è diventata realtà grazie al progetto di un ingegnere italiano. Scopriamo insieme questa nuova invenzione che, in caso di successo, andrà a stravolgere l’ideale di automobile che tutti conosciamo.

 

Brevettata in Italia l’automobile ad acqua: merito dell’ingegnere Lorenzo Enrico

Sicuramente pensare ad un’automobile alimentata ad acqua è un qualcosa che sfiora i limiti della fantascienza. Ora però tutto questo è diventato in realtà, poiché l’ingegnere italiano Lorenzo Enrico è riuscito a brevettare un’automobile in grado di funzionare con un’alimentazione a base di acqua.

La vettura sarebbe in grado di percorrere fino a 5.000 km sfruttando solamente 5 litri d’acqua. Una soluzione simile non solo andrebbe a favorire le tasche degli italiani, ma garantirebbe una grande forma di sostegno verso l’ambiente.

La volontà di Lorenzo Enrico era quella di sviluppare un prototipo che riuscisse a sfruttare risorse rinnovabili non inquinanti, in grado di rilasciare un basso numero di emissioni nell’aria.

L’ingegnere ha rivelato che questo progetto ha richiesto diverso tempo per essere portato a termine con successo, ma che comunque è fiero dei risultati ottenuti e soprattutto di essere stato il primo a conseguirli.

Una nuova tecnica di alimentazione a base di acqua: ecco in cosa consiste la HydroMoving Technology

L’idea di poter viaggiare su un mezzo che sfrutta unicamente la forza dell’acqua è sicuramente qualcosa di allettante.

Gli studi effettuati dall’ingegnere Enrico hanno portato alla nascita di una nuova tecnica, nota con il nome di HydroMoving Technology. Questo tipo di funzionalità si basa su processi molto semplici, in quanto viene sfruttata l’acqua ricorrendo al fenomeno della scissione elettrolitica.

Questo progetto è sicuramente rivoluzionario ed è per questo che, fin dalle sue prime battute, ha richiamato l’interesse di tutti. Il prossimo traguardo è quello di utilizzare delle risorse che non vadano a gravare in alcun modo sulla popolazione.

Come tutti sappiamo, l’acqua è un bene primario per la vita ed è per questo che bisogna usarla con parsimonia e senza sprecarla. Proprio per questo motivo, l’ingegnere ha stabilito che le sue automobili dovranno ricorrere all’utilizzo dell’acqua piovana, in modo da non incidere sull’acqua destinata ad altri scopi.

Per descrivere al meglio le funzionalità di questa tecnica sono stati realizzati dei video che riescono a mostrare nel dettaglio il fenomeno dell’HydroMoving Technology. Si spera, quindi, che l’intero processo possa andare a buon fine e che la commercializzazione della prima vettura completamente alimentata con acqua possa diventare qualcosa di concreto e accessibile a tutti.

Come accennato in precedenza, non solo si andrebbe a risparmiare sull’acquisto del carburante che, come tutti sappiamo, è diventato molto costoso soprattutto negli ultimi periodi.

Si andrebbe infatti ad adottare una risorsa pura e non dannosa per l’ambiente, in grado di far coincidere le esigenze dell’uomo con quelle della natura.

Siete favorevoli alla diffusione dei veicoli che sfruttano l’acqua per poter funzionare oppure pensate che questi prototipi non siano destinati ad avere successo in futuro? A voi i commenti!