• Sab. Set 24th, 2022

Il diabete è una malattia estremamente invalidante che può procurare gravi danni all’organismo che ne è affetto. Alcuni scienziati avrebbero però individuato un importante trattamento.  Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

Lotta al diabete di tipo 1: il trapianto di cellule potrebbe salvare la vita dell’uomo

Alcuni ricercatori hanno fatto un’importante scoperta scientifica in merito alla patologia del diabete, più precisamente la variante di tipo 1.

A causa di un’anomalia, le cellule del sistema immunitario dell’individuo finiscono per intaccare gravemente le funzionalità del pancreas, l’organo il cui compito è quello di produrre l’insulina. In questo caso è necessario apportare l’introduzione della sostanza dall’esterno, poiché l’organo non è in grado di sopperire al fabbisogno giornaliero dell’individuo.

È stato però scoperto che alcune cellule del pancreas, le isole pancreatiche, possono essere trapiantate senza alcun tipo di difficoltà e senza dover assumere farmaci specifici per un lungo periodo di tempo.

Il merito di questa scoperta deve essere riconosciuto all’ Università del Missouri che, collaborando con Harvard, ha dedicato moltissimo tempo a questa ricerca.

Le nuove scoperte delle Università americane sul diabete di tipo 1

Secondo i ricercatori americani, ogni individuo sano dispone di un sistema immunitario in grado di attaccare agenti patogeni potenzialmente pericolosi per la salute dello stesso.
A causa di alcuni deficit e anomalie però, questo può erroneamente attaccare il proprio organismo, andando a ricreare lo scenario tipico delle malattie autoimmuni.

Nel caso del diabete, a finire sotto scacco sono le cellule pancreatiche, ovvero quello che si occupano di produrre l’insulina. Il pancreas quindi, perde la sua capacità di metabolizzare l’ormone, ed è necessario introdurre attraverso delle cure esterne l’insulina.

Il diabete è una malattia estremamente insidiosa, poiché può riversare i propri effetti sul cuore, sui reni e sugli occhi. Grazie agli scienziati americani però, sarebbe possibile intervenire attraverso un metodo che non solo favorirebbe la sconfitta della malattia, ma ne bloccherebbe potenziali effetti collaterali.

Il trapianto delle cellule pancreatiche riesce a contrastare l’insorgenza del diabete?

Il team di scienziati americani si è concentrato sul trapianto delle cellule pancreatiche per bloccare la reazione dell’apparato immunitario verso il pancreas.

È stato verificato che, in seguito al trapianto delle isole del pancreas, queste si attivano subito per la produzione di insulina ma, anziché essere attaccate, vengono distrutte da alcune proteine specifiche.

L’esperimento quindi, ha avuto un ottimo successo poiché molti malati potranno beneficiarne per sconfiggere in maniera definitiva la patologia. La vita di queste persone potrà sicuramente cambiare in meglio, tanto più che queste non dovranno assumere farmaci immunosoppressori per tutta la loro vita.

Questi infatti, riescono a tamponare il problema in maniera provvisoria e possono causare moltissime problematiche future, come ad esempio lo sviluppo di alcune forme di cancro. Ovviamente gli studi in tal senso non sono stati ancora portati a termine, ma se tutto ciò dovesse avere un buon riscontro, si avrebbe la possibilità di un nuovo sistema con cui contrastare il diabete.

Eravate a conoscenza degli effetti del diabete? Cosa pensate di questa nuova cura sperimentale? A voi i commenti!