• Sab. Gen 3rd, 2026

NON MANGIARE QUEL PANDORO: scoperto cosa c’è dentro, milioni di italiani a rischio

Il Ministero Della Salute richiama diversi pandori Vergani per presenza di corpi estranei. Un ingrediente inatteso rovina il dolce natalizio: controlla subito la tua confezione, la verità è inquietante.

Chi ha detto che il Natale finisce a dicembre? Stavolta torna con una sorpresa amara

 

Il pandoro Vergani, simbolo della dolcezza natalizia, finisce nel mirino per un richiamo urgente. Il Ministero della Salute ha ritirato diversi lotti per un motivo inquietante: all’interno sono stati trovati frammenti di materiale plastico, precisamente residui del rivestimento antiaderente degli stampi di cottura. In pratica, pezzi di teflon nel cuore del dolce più amato.

Il richiamo riguarda il Pandoro Classico da 600 grammi, anche nella versione senza glutine. I lotti coinvolti hanno una scadenza compresa tra l’8 aprile e il 28 maggio 2026. Tutti prodotti da Zero+4 Srl nello stabilimento di Desio, in provincia di Monza, per conto di Vergani Srl Milano.

Il rischio è reale: ingerire questi frammenti potrebbe provocare danni fisici o creare complicazioni serie. Per questo motivo il Ministero invita a non consumare il prodotto e a restituirlo immediatamente al punto vendita.

Un richiamo che getta un’ombra su uno dei simboli più iconici delle feste. E ora la domanda è: quante altre confezioni potrebbero essere coinvolte senza che ce ne accorgiamo?

Hai acquistato anche tu uno di questi pandori? Controlla la confezione e scrivi nei commenti cosa ne pensi. Potrebbe esserci dell’altro da scoprire.