• Sab. Ott 1st, 2022

Nuova Tassa In Arrivo Per Gli Italiani: Cosa Cambierà A Breve!

E’ un periodo molto difficile per il nostro paese, che si ritrova ancora una volta a lottare contro il caro vita. Una situazione che sta portando allo stremo molti settori economici. Per far fronte a tutto questo è in arrivo una nuova tassa. Una brutta notizia ma che purtroppo è reale. Andiamo nel dettaglio e scopriamo cosa ci toccherà pagare a breve.

 

L’instabilità economica internazionale, che stiamo affrontando a causa della guerra Russia-Ucraina, sta chiedendo ancora una volta uno sforzo che non riusciamo più a sostenere. Gli italiani sono esasperati dal caro energia e non solo. Molti settori sono sull’orlo di una crisi che non riescono più a gestire.

Ed è qui che nasce un’idea che a molti non farà piacere, ma che aiuterebbe un settore fra i tanti, quello del turismo. Gli alberghi infatti, stanno ipotizzando di chiedere una nuova tassa oltre quella di soggiorno per riuscire a far fronte a questa emergenza.

Il settore alberghiero ha subito molte perdite negli ultimi due anni. La pandemia di Covid19 prima e la crisi economica adesso, sta portando molti locandieri a credere che chiudere le loro attività sia l’unica cosa da fare.

Alcune associazioni di categoria sono scese in campo, e hanno considerato l’idea di applicare una nuova tassa, la cosiddetta “energy surcharge”. Una tariffa aggiuntiva richiesta al cliente, per il suo soggiorno all’interno della struttura.

La proposta vede l’introduzione di un supplemento extra da richiedere all’ospite, in base alla tipologia di struttura e alla durata del pernottamento. Una cosa molto simile a quello che accade per la tassa di soggiorno.

A tal proposito la Federalberghi, ha spiegato come questa tassa sia una maggiorazione temporanea per la quale si può attuare un’offerta limpida e confrontabile, senza che ci siano aumenti sul prezzo base del servizio. Alcune realtà, che rientrano nel settore delle strutture ricettive, hanno già messo in campo questa tassa. Proprietari di appartamenti prenotati per affitti brevi, hanno già introdotto l’energy surcharge al costo finale della vacanza.

In questi giorni, la Federalberghi di Roma ha voluto dire la sua riguardo l’introduzione di questo nuovo canone. Essi ritengono che sia giusto e corretto, sostituire la tassa di soggiorno con l’energy surcharge. Questo servirebbe molto a non gravare ancora di più sulle persone, e a non creare effetti negativi sul turismo. Perdere competitività e capacità attrattiva sarebbe un ennesimo smacco al mondo delle strutture ricettive.

Il nostro paese è sopraffatto dai continui rincari. Gli aumenti che sono sotto gli occhi di tutti, sono arrivati a costi 6 volte superiori rispetto a qualche mese fa. L’energia elettrica, il gas e i carburanti hanno toccato prezzi record, per non parlare del grano, dello zucchero e dell’olio di semi.

Ora il caro energia si ripercuoterà anche nelle prossime vacanze degli italiani.

Cosa ci dobbiamo aspettare ancora? E’ mai possibile che invece di domandare al governo sussidi e sconti sulle tasse, dobbiamo mangiarci tra di noi? Il popolo che aumenta le tasse al popolo invece di andare a bussare allo stato italiano.

A voi i commenti!