• Mar. Set 27th, 2022

L’Inverno è ormai è alle porte e molti italiani si stanno chiedendo chi ci rifornirà di gas, d’ora in avanti, visto che la Russia ha chiuso i rubinetti a tutti!

 

L’inverno in Italia: ci sarà abbastanza gas per tutti?

Questo inverno sarà diverso da tutti gli altri, in quanto gli italiani dovranno fare i conti con un problema che, fino a qualche mese fa, nessuno avrebbe mai immaginato di dover affrontare.

In seguito allo scoppio della guerra fra Russia e Ucraina, i rapporti fra la Nazione di Putin e tutti gli altri Paesi Europei si sono alterati e sono cambiati notevolmente. Così facendo non abbiamo più la possibilità di rifornirci di gas presso il più grande importatore del mondo.

Ecco perché i flussi di gas verso l’Europa sono estremamente ridotti rispetto al passato e ogni Paese dovrà abilitarsi per fronteggiare al meglio l’inverno.

Da qualche tempo lo Stato italiano sta facendo di tutto per sopperire a tale mancanza, stringendo alleanze con alcuni Paesi che potrebbero aiutarci nell’accumulare risorse di questo tipo.

Purtroppo però, nessuno di questi territori riesce ad offrire la stessa quantità di gas che, fino all’anno scorso, importavamo dalla Russia. Onde evitare di rimanere a bocca asciutta, dovremo quindi rispettare delle regole che ci permetteranno di usare meno gas durante l’inverno.

Al momento l’Italia si sta procurando questa importantissima risorsa dell’Algeria, che sembra aver fornito circa il 30% di tutto il gas di cui oggi siamo in possesso.

Quali sono i Paesi che stanno fornendo il gas all’Italia?

Come abbiamo detto nel paragrafo precedente, il Paese che fornisce la più alta percentuale di gas all’Italia è attualmente l’Algeria.

Seguono poi altri Paesi come l’Azerbaigian che, nel suo piccolo, ha deciso di sostenere il nostro Paese con piccole quantità di questa preziosa risorsa.

Annoverati anche il Congo, l’Egitto e altri Paesi africani che, nei prossimi mesi, potrebbero contribuire a rifornire le risorse italiane di questo prezioso bene fondamentale per il riscaldamento. Possiamo quindi dire che le risorse raccolte finora e quelle che arriveranno a breve andranno a colmare il livello di deficit raggiunto finora, anche se probabilmente questo non ci permetterà di affrontare al meglio tutto il periodo invernale.
L’Italia, così come gli altri Paesi europei, ha infatti un sito di stoccaggio che ha il fine di raccogliere le risorse in eccesso, in modo da poterle utilizzare nei periodi in cui questi beni scarseggiano.

Non è detto però che tutte queste risorse siano sufficienti per coprire un periodo così lungo ma, al momento, si tratta di un’incognita a cui è impossibile trovare una risposta.

È infatti del tutto impossibile cercare di fare previsioni su quelli che saranno i consumi di gas nei prossimi mesi, anche se è fondamentale evitare gli sprechi proprio per evitare di trovarsi in difficoltà un domani.
L’unico modo per annullare ogni difficoltà consiste nel ridurre volontariamente i consumi soprattutto laddove non necessari e cercare di introdurre delle risorse alternative per generare soluzioni energetiche di cui si potrebbe aver bisogno.

Siete preoccupati per quelle che saranno le conseguenze dell’inverno in Italia? Il Bel Paese riuscirà a gestire questa crisi o saremo costretti a vivere un inverno più freddo del solito? A voi i commenti!