• Mer. Nov 30th, 2022

Agenzia Dell’Entrate Novità: Quando Scatta il Pignoramento!

Parlare dell’Agenzia Dell’Entrate, fa sempre un pò paura, specialmente di questi tempi. Ma quando scatta il pignoramento o il fermo amministrativo? Le ultime novità!

 

Che cosa succede quando non si paga un debito?

Avere dei debiti significa essere in difetto verso una persona o un’azienda che ci ha offerto un servizio che, purtroppo, per un motivo o per l’altro, non siamo riusciti a pagare.

Quando i debiti sono di piccola entità, basta davvero molto poco per ribaltare la situazione, ma quando si accumulano e non vengono mai saldati, potrebbero comportare conseguenze più gravi.

È proprio in questi casi che si parla di ipoteche, pignoramenti e fermi amministrativi, oltre all’iscrizione delle cartelle esattoriali da parte dell’Agenzia delle Entrate. Sarà proprio questa istituzione ad applicare le dovute sanzioni al caso, appellandosi a delle determinate normative approvate dalla Legge italiana.

Quando si rischia il pignoramento?

La parola pignoramento è sicuramente nota a tutti coloro che hanno dei debiti. Questa sta significare che, tramite un atto ufficiale, si comunica un’ingiunzione alla quale verrà unita l’indicazione relativa all’importo che si intende recuperare per il mancato pagamento del debito.

Questi documenti vengono quindi trasmessi al debitore che o provvede al pagamento del debito oppure dovrà cedere alcuni beni di sua proprietà per cercare di raggiungere la cifra non corrisposta.

Solitamente ad effettuare questa manovra è un ufficiale della riscossione, ma solo dopo aver opportunamente informato il soggetto interessato e dato un preavviso di almeno 200 giorni dalla prima notifica.

Quando scattano l’ipoteca e il fermo amministrativo?

Quando invece parliamo di ipoteca, ci riferiamo ad un atto notarile che va a coprire gli immobili e che può scattare laddove il debito superi di almeno 20.000 € il valore massimo consentito.

Questo succede perché lo stipendio o la pensione del debitore non possono essere toccati, oppure perché non ci sono altri modi per portare a termine la riscossione del debito. La questione è molto diversa per quanto riguarda la prima casa, in quanto esistono dei requisiti di Legge che devono essere presi in esame prima di procedere con qualsiasi tipo di azione.

Nel caso di fermo invece, sarà l’Agenzia delle Entrate a dichiarare questo tipo di notifica, inviando un preavviso di almeno 30 giorni all’utente che può decidere come e quando saldare il suo debito. L’unico caso in cui il fermo non può essere applicato è laddove il mezzo di trasporto interessato venga utilizzato dal debitore come ausilio per lo svolgimento della propria attività lavorativa.

Qualunque vettura con fermo amministrativo non può circolare né essere rottamata, poiché risulta essere di proprietà dello Stato fino a quando tutti i debiti non verranno saldati.

Eravate a conoscenza delle varie forme di riscossione e di recupero crediti che lo Stato può attuare verso tutti i debitori? A voi i commenti!