• Mer. Nov 30th, 2022

Spesso in casa, chi ha l’onere di cucinare, ricorre a soluzioni alternative per fare prima, come per esempio, acquistare l’insalata in busta. Per non incorrere in gravi danni alla salute, è bene controllare una serie di cose!

 

Ridurre i tempi in cucina: ecco come con l’insalata in busta

La maggior parte delle persone ha un lavoro e quindi non sempre si dispone del giusto tempo per dedicarsi alla preparazione dei cibi in cucina.

Proprio per questo, la società ha messo a disposizione dei consumatori dei prodotti pronti che permettono di compensare la mancanza di tempo senza lesinare sul sapore e sulle proprietà nutritive.

In qualsiasi supermercato è infatti possibile trovare alimenti precotti, cibi già confezionati che richiedono solamente di essere riscaldati prima dell’utilizzo e insalate già condite.

Negli ultimi anni si è inoltre diffusa l’usanza dell’insalata in busta. I più grandi sostenitori del brand hanno infatti messo a disposizione dei clienti buste di insalata di ogni tipo già lavata, tagliata e pronta al consumo.

Così facendo è sufficiente aprire la confezione, versare l’insalata in busta, condirla a piacere e cenare senza perdere troppo tempo. Sicuramente la comodità di tutti ne va a giovare ma, molto probabilmente, non succede la stessa cosa per quanto riguarda la salute.

Attenzione all’insalata in busta: cosa controllare prima di acquistarla

Nonostante l’insalata in busta venga sottoposta a moltissimi controlli, possono subentrare alcuni imprevisti che potrebbero causare gravi danni alla salute dei consumatori.

In alcuni di questi prodotti sono stati trovati alti quantitativi di pesticidi, metalli pesanti e batteri piuttosto pericolosi.

Proprio per questo è bene prendere delle precauzioni quando si acquista dell’insalata in busta. La prima cosa da fare è assicurarsi dell’integrità del pacco ed evitare di acquistare una confezione gonfia, in quanto sta a significare la presenza di un alto numero di batteri.

Ovviamente bisogna controllare la data di scadenza e verificare sia presente la dicitura “pronta al consumo” o “già lavata”. Si consiglia poi di consumare l’insalata nel minor tempo possibile, in quanto si tratta di un prodotto deperibile che solitamente ha una scadenza piuttosto breve.

In alcuni casi sono stati rinvenuti batteri come Salmonella e Listeria nella busta, motivo per cui è sempre consigliato acquistare l’insalata sfusa.

Sicuramente questa non è comoda come quella già pronta e lavata, ma è molto più economica in quanto, con lo stesso prezzo, è possibile portare a casa una maggior quantità di prodotto.

Alcune persone, nonostante le varie indicazioni, preferiscono dare un’ulteriore lavata all’insalata prima di consumarla. È consigliabile però utilizzare del bicarbonato oppure acquistare prodotti igienici destinati ad uso alimentare.

Si tratta infatti di una sorta di prevenzione nei confronti di quei batteri che potrebbero sopravvivere ad un primo lavaggio e che necessitano di tecniche più invasive per essere debellati definitivamente.

Eravate a conoscenza dei pericoli legati al consumo di insalata in busta? Siete sostenitori di questo prodotto oppure preferite acquistare l’insalata sfusa? A voi i commenti!