• Ven. Mar 1st, 2024

Ammissione Di Colpa Per Filippo Turetta: Emerge La Verità Durante L’Interrogatorio!

Filippo Turetta è stato finalmente interrogato e nel corso della sua dichiarazione ha ammesso tutte le sue colpe in merito a quanto accaduto a Giulia Cecchettin. Ecco gli ultimi aggiornamenti su quanto successo.

 

La rivelazione di Filippo Turetta: il ragazzo si prende ogni responsabilità

Dopo il suo arrivo in Italia, Filippo Turetta è stato finalmente interrogato anche dalla polizia italiana. Questo perché anche le forze dell’ordine tedesche avevano sentito il resoconto del ragazzo quando questo è stato catturato. Secondo quanto dichiarato dalle fonti ufficiali, Filippo Turetta avrebbe ammesso ogni sua colpa, rilasciando perfino una dichiarazione spontanea al gip.

A riferire quanto accaduto, l’avvocato difensore del ragazzo, Giovanni Caruso, il quale ha raccontato che cosa è stato detto nella fase dell’interrogatorio. L’uomo ha dichiarato che il ragazzo avrebbe ammesso ogni tipo di azione da lui commessa. Avrebbe inoltre aggiunto il desiderio di voler espiare tutte le sue colpe, in quanto non intende avere sconti per quello che ha fatto.

Secondo l’avvocato, inoltre, l’accusato avrebbe difficoltà nel ricostruire tutto quello che è successo il giorno della tragedia, in quanto non riesce a collegare nessun tipo di emozione alla vicenda di Giulia. Il colloquio è durato diverse ore, lasso di tempo molto lungo per l’imputato. Filippo avrebbe poi lasciato la stanza in quanto non desideroso di rispondere ad altre domande, ragione per la quale si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Le parole dell’avvocato della famiglia Cecchettin e i funerali di Giulia

A seguito della sua cattura, Filippo Turetta aveva rilasciato una confessione dei fatti anche alla polizia tedesca. A quanto pare il ragazzo si sarebbe reso conto di quello che ha fatto solamente dopo, ma nonostante questo non ha poi avuto il coraggio di uccidersi come invece avrebbe voluto. Aveva quindi ammesso e riconosciuto le sue colpe anche all’Estero, senza cercare in alcun modo di trovare delle giustificazioni insensate o fornire false piste agli inquirenti.

Le stesse parole sarebbero state confermate anche dinanzi alle autorità italiane. Alla fine della dichiarazione un pianto spontaneo e inconsolabile. Da qui la decisione, per l’imputato, di avvalersi della facoltà di non rispondere in quanto la sofferenza provata al momento era ormai troppa. Nel frattempo continuano le indagini volte a ricostruire quanto accaduto a Giulia, in modo da unire tutti i pezzi che porteranno alla chiusura di questo terribile puzzle.

Anche il legale della famiglia Cecchettin ha rilasciato nuove dichiarazioni sulla vicenda, parlando di come Filippo Turetta si sia macchiato di molti altri reati, come ad esempio lo stalking. L’avvocato Nicodemo Gentile ha infatti parlato di Turetta come di un molestatore seriale e assillante, un uomo in balia di uno smodato sentimento di possesso nei confronti della povera vittima.

Per quanto riguarda la celebrazione del funerale di Giulia è ancora tutto molto incerto, in quanto non si sa ancora quando la ragazza potrà essere sepolta. Si spera quindi che l’autorità giudiziaria decida di consegnare la salma della ragazza alla famiglia, ma purtroppo non si hanno informazioni certe al riguardo. Gira anche voce secondo la quale il rito potrebbe essere celebrato a Padova oppure a Venezia e non nel paese in cui viveva la giovane ragazza. Luca Zaia ha però comunicato al popolo italiano che si terrà una cerimonia solenne volta a celebrare questa giovane vita stroncata dalla cattiveria umana. Che cosa pensate in merito al comportamento assunto da Filippo Turetta? A voi i commenti!