• Dom. Set 25th, 2022

Referendum Giustizia: La Chiara Spiegazione Sul Voto!

In molte Regioni, ci saranno le elezioni comunali ma non solo. Sarà infatti possibile esprimere il proprio parere in merito a quello che è stato definito come Referendum sulla Giustizia. Scopriamo insieme tutti i punti a cui i cittadini dovranno rispondere e cosa potrebbe accadere laddove venisse raggiunta la maggioranza.

1) Limitazione delle misure cautelari

Uno dei punti sui quali verterà il referendum riguarda la limitazione delle misure cautelari. Queste possono essere descritte come delle limitazioni che il giudice può richiedere su una persona qualora questa risultasse fra gli indagati di un caso.

Si tratta di una sorta di limitazione personale che può agire sull’individuo stesso, ma anche sui beni di cui risulta essere proprietario.

Nel primo caso si parla di restrizioni come arresti domiciliari o carcere, mentre per quanto riguarda i beni, questi possono essere confiscati o bloccati. Predisporre una misura cautelare non è comunque così semplice come si possa pensare.

Questa può essere emanata solamente nel caso in cui l’indagato possa commettere altri atti pericolosi, manifesti la volontà di scappare o possa compromettere la legittimità di alcune prove. Nel caso in cui questo quesito ricevesse una risposta positiva, verrà annullata la reiterazione del reato.

In una situazione simile, un potenziale indagato verrebbe tenuto in custodia laddove giudicato pericoloso, ma non verrebbero prese in esame le questioni riconducibili alla carcerazione preventiva senza prove.

2) Abrogazione della legge Severino

La legge Severino venne promulgata dal Ministro della Giustizia Paola Severino nel 2012. Secondo lo stesso decreto, chiunque abbia commesso dei reati che abbiano portato a una reclusione, non si può candidarsi per cariche politiche. Questo vale per un periodo di tempo superiore ai due anni anche per chi ha causato un procurato allarme sociale o ha effettuato degli illeciti verso la Pubblica Amministrazione.

Stessa cosa per chi ha commesso dei reati non colposi. Se il referendum avesse un esito positivo, questo automatismo verrebbe cancellato e non esisterebbe in alcun caso un limite volto all’elezione di un soggetto compromesso.

3)La valutazione delle competenze dei magistrati

Un altro punto del referendum è volto ad analizzare le competenze dei membri appartenenti al Consiglio Superiore della Magistratura.

Verrà quindi valutato l’operato dei magistrati in quanto, fino a questo momento, solamente il Consiglio viene sottoposto a quest’analisi, mentre i membri laici non sono mai stati presi in esame.

In caso di quorum sarebbe possibile esprimere un’opinione sui magistrati anche da parte degli avvocati e non solo dei giudici stessi.

4) La riforma del Consiglio Superiore della Magistratura

Molto importante anche il punto che riguarda la modalità di elezione dei membri appartenenti al Consiglio Superiore della Magistratura. Il CSM è un organo costituzionale in grado di auto governarsi, composto dal Presidente della Repubblica e da molti altri membri della Corte Costituzionale.

In questo caso, il referendum vuole modificare la possibilità di eleggere un giudice. Al momento è infatti necessario raggiungere un determinato numero di firme affinché un magistrato venga eletto, mentre il referendum andrebbe ad annullare questo limite. Con il “sì” ogni magistrato sarebbe libero di candidarsi per una posizione al CSM.

5) La separazione delle carriere dei magistrati

Secondo il sistema giudiziario attualmente in vigore, le varie parti della magistratura devono agire in maniera del tutto separata. Troviamo quindi le fazioni dedicate all’accusa e alla difesa, composte da giudici e avvocati diversi. Altri magistrati invece, si dichiarano neutrali e nel passato si sono più volte alternati nello stesso processo, comportando un alto livello di confusione.

Proprio per questo motivo, il referendum, in caso di esito positivo, andrebbe a chiedere ad ogni giudice di scegliere all’inizio della sua carriera se appartenere all’accusa o alla difesa. Questo ruolo dovrà poi essere ricoperto per tutta la durata dell’impiego.

Qual è il vostro parere in merito al referendum? Vi recherete alle urne per esprimere la vostra preferenza? A voi i commenti!