• Mar. Set 27th, 2022

Più di mille voli estivi sono stati cancellati nelle ultime ore. Le persone che avevano prenotato già il biglietto per le proprie vacanze, si sono viste sopprimere il proprio volo. Ma perchè tutto questo?

 

Annullati moltissimi voli estivi: grandi difficoltà per le compagnie aeree

L’estate è il periodo in cui si effettuano più viaggi, poiché si ha la possibilità di godere del meritato riposo. A quanto pare però, il periodo estivo di quest’anno non si prospetta essere dei migliori, almeno per quanto riguarda la sorte delle compagnie aeree. Moltissimi voli in partenza e in arrivo dall’Europa sono stati cancellati.

Tra le compagnie aeree colpite spicca sicuramente la Lufthansa, che ha perso moltissime opportunità soprattutto per quanto riguarda i viaggi intercontinentali. La Brussels Airlines ha annunciato che ha dovuto annullare quasi 150 voli durante i prossimi mesi, in quanto i dipendenti della compagnia aerea sono troppo pochi per coprire tutti i viaggi.

La stessa scelta è stata fatta da molte altre compagnie, che hanno deciso di tutelare il loro personale, già costretto a coprire turni a dir poco estenuanti.

Gravi perdite economiche nel settore dei trasporti aerei

Secondo alcune stime, una compagnia del calibro della Lufthansa arriva ad organizzare circa 200 voli al giorno. Tutto questo significa che ogni mese vengono effettuati quasi 13.000 voli che, se rapportati a quelli cancellati sono sicuramente significativi.

Proprio per questo motivo, la compagnia aerea sta cercando delle soluzioni che consentano di controllare la situazione senza andare a gravare sulle spalle dei lavoratori.

È infatti necessario che ogni membro dell’equipaggio possa riposare in maniera dignitosa e svolgere il proprio operato su turni ben distribuiti. Le gravi perdite economiche a cui potrebbe andare incontro Lufthansa potrebbero ripercuotersi anche su altre compagnie analoghe.

Tra queste è doveroso citare il colosso rappresentato da Ryanair, spesso al centro di gravi polemiche soprattutto in accordo con i sindacati locali. In Spagna, infatti, sono stati annunciati alcuni scioperi che andranno a colorare la prossima estate, proprio al fine di tutelare le condizioni dei lavoratori.

Uno degli scioperi più significativi in questo settore è avvenuto in Francia nell’aeroporto Charles De Gaulle. I lavoratori del settore hanno manifestato in quanto desiderosi di ricevere una retribuzione più consistente. Stessa cosa è accaduta ad Amsterdam, dove la situazione ha coinvolto moltissimi lavoratori e altrettanti passeggeri colpiti dal disagio degli scioperi.

Ancora una volta, quindi, la carenza di personale potrebbe avere la meglio su una compagnia in grado di offrire un servizio essenziale. Proprio per questo motivo sono in corso delle riunioni sindacali volte a garantire più benefici ai lavoratori del settore.

Forse, ottenendo una retribuzione più alta e lavorando su turni non massacranti, sarà più facile assumere persone realmente interessate a ricoprire questo ruolo.

È giusto che lavoratori protestino per ottenere delle garanzie e far valere i loro diritti? Le compagnie aeree riusciranno a trovare una soluzione in grado di unire l’utile al dilettevole? A voi i commenti!